Legnano (Milano), 14 luglio 2017 - Condotta antisindacale che l'azienda deve immediatamente cessare di mettere in atto: è questo che ha sancito la sentenza del 7 luglio scorso del Tribunale di Milano e che riguarda il comportamento tenuto da Aemme Linea ambiente, costola di Amga spa, in una recente assemblea convocata dai sindacati. Il giudice, in parziale accoglimento del ricorso presentato dalla FP CGIL del Ticino-Olona, ha infatti accertato e dichiarato la natura antisindacale della condotta di Aemme Linea Ambiente srl relativamente all'obbligo imposto di registrazione dei partecipanti alle assemblee sindacali in apposito registro. Per questo ha ordinato all’azienda l’immediata cessazione di tale condotta.

“Fermo restando l’obbligo di applicare quanto disposto dal Giudice – si legge in una nota di FP CGIL Ticino-Olona -, auspichiamo che Aemme Linea Ambiente sia disponibile a modificare i propri comportamenti e sia disponibile a ristabilire normali relazioni sindacali. Ricordiamo alla dirigenza di Ala che, da troppo tempo, giacciono inevase diverse richieste d’incontro che permetterebbero di riavviare il confronto su tematiche d’interesse generale , a partire dall’orario di lavoro del Cantiere di Legnano e del Premio di Risultato per i lavoratori del Cantiere di Gallarate. Nei prossimi giorni riformuleremo le richieste d’incontro, al fine di avviare un proficuo confronto. Per la FP CGIL la via giudiziaria resta l’ultima ratio; alla quale non vorrebbe ricorrere nuovamente, per affermare le proprie prerogative di rappresentanza generale e far riconoscere i Diritti dei Lavoratori”.