Merate (Lecco), 18 marzo 2017 – Studenti delle medie a lezione di donazione di organi con i volontari dell'Aido di Merate. Oltre trecento ragazze e ragazzi di dodici classi di seconda media dell'Istituto comprensivo di Merate, di quello di Cernusco Lombardone e dell'Istituto Beata Vergine Maria – Dame Inglesi di Merate hanno partecipato a incontri sull'importanza dei trapiani. Ottantadue di loro hanno poi realizzato temi, poesie e disegni presentati in occasione del ventesimo Concorso Aido per le scuole.

I componenti della commissione chiamati a valutare il lavoro svolto hanno deciso di premiarne 28. Per le medie di Merate sono stati premiati Tosca Valagussa, Alessandro De Carli, Elisa Bellenzier, Federico Maggioni, Marta Bonfanti, Ndiaye Hnady, Keira Bompensa, Lorenzo Gilardi e Alice Galmozzi. Delle medie di Cernusco invece sono stati premiati Leonardo Veraldi, Lucrezia Maggioni, Francesca Pirovano, Chiara Leoni, Mercedes Grolli, Tommaso Colombo, Lorenzo Varsisco, Maria Ghisleni, Marta Riva e Michele De Cani. Per le Dame Inglesi il premio è stato assegnato a Nicole Ciampanelli, Alessandro Magni, Arianna Motta, Gianluca Riboldi, Giorgi Vizzarri, Zoe Speziale, Alisa Tirnoveanu, Agnese Tavola e Pierluigi Loparco. Ai primi classificati è stato consegnato un assegno circolare da 100 euro, ai secondi da 75 e ai terzi da 50, mentre ai professori che li hanno aiutati è stata regalata una rosa.

La serata di premiazione si è svolta nei giorni scorsi in sala civica a Merate alla presenza del presidente provinciale dell'Aido Antonio Sartor, Daniele Sorzi della Commissione Aido per le scuole del gruppo di Paderno d'Adda e di Bruno Bosisio, presidente del gruppo dell'Aido di Merate, insieme a Delia Rigato, Ilaria Milani e Brigatti Luisella in rappresentanza degli istituti didattici, più il sindaco Andrea Massironi e altri rappresentanti istituzionali.

“Lo scopo della nostra associazione è sensibilizzare la popolazione alla donazione iniziando proprio dagli incontri con i ragazzi delle scuole che saranno poi il nostro futuro – ha spiegato il presidente Bruno Bosisio -. Oltre 9mila persone sono in attesa di un trapianto e, tra queste, 250 sono bambini”. “Una volta maggiorenni, o al rinnovo della carta d'identità, è possibile dare l'assenso o il diniego alla donazione degli organi post mortem – ha aggiunto Antonio Sartor -. A breve ciò sarà possibile anche presso il comune di Merate”. Daniele Sorzi invece ha regalato la propria testimonianza di trapiantato di fegato: “Nonostante gli oltre 37.00 trapianti effettuati nel 2016, purtroppo la lista delle persone in attesa di un organo rimane costante a 9mila. E' importante decidere in vita sulla volontà di donare gli organi dopo la morte, per evitare di lasciare poi questa decisione i parenti in un momento non certo facile”.