Ascoli, 26 novembre 2017 - La Cremonese continua a muovere la classifica e ha inanellato un altro pareggio esterno che la mantiene in una ottima posizione di classifica. Lo 0-0 in casa dell'Ascoli fanalino di coda, comunque, continua a dividere addetti ai lavori e tifosi. Da una parte, infatti, c'è chi sottolinea che la squadra grigiorossa è riuscita a raccogliere un altro risultato positivo su un campo assai difficile, dall'altra si pongono quelli che sono convinti che con un po' di brio in più i punti alla fine avrebbero potuto essere anche tre.

"Ho visto un Ascoli vivo - è l'opinione del tecnico ospite Attilio Tesser -, ma me lo aspettavo. Rimane il rammarico per le occasioni che abbiamo avuto e che non siamo riusciti a sfruttare. D'altra parte i bianconeri si sono messi a cinque in difesa e non era facile passare. Non pensavo che avrebbero cambiato modulo ed invece lo hanno fatto. Questo, comunque, conferma che la serie B è un campionato molto difficile, dove regna grande equilibrio. Non c'è una squadra ammazza-campionato, ma non ci sono nemmeno partite scontate".

Anche i giocatori lombardi sottolineano la delusione per non essere riusciti a far fruttare le palle-gol create contro un avversario che, comunque, ha giocato con la consapevolezza di non poter sbagliare. "Sapevamo di dover andare a giocare su un campo difficile - è la conferma dell'ex bianconero Alberto Almici -. L'Ascoli aveva una grande voglia di rivincita, ma, nonostante questo, abbiamo disputato una buona partita, ci è mancato solo il gol".

In effetti le occasioni più nitide di tutta la gara sono state quelle di Mokulu e, soprattutto, di Brighenti in pieno recupero. Opportunità che avrebbero potuto far prendere una piega completamente diversa ad un incontro che, in ogni caso, da qualsiasi parte lo si voglia interpretare, ha confermato una volta di più la solidità e la concretezza di una Cremonese che può guardare avanti con motivata fiducia. Bisogna proseguire su questa strada e, magari, aggiustare un po' la mira nel momento di calciare in porta.