Erba (Como), 22 giugno 2017 - Protagonista al primo turno e fuori dai giochi per il ballottaggio, almeno a Erba e Cantù dove i due candidati, Enrico Ghioni e Alberto Novati, sono arrivati alle spalle dei loro avversari, il Partito Democratico non ci sta a ritagliarsi un ruolo da semplice spettatore in vista del voto del domenica e con una nota, diffusa in serata, ha deciso di invitare tutti i suoi iscritti a recarsi alle urne per esprimere le loro preferenze verso i candidati che non sono espressione o sono sostenuti dalla Lega Nord

La precisazione non è secondaria soprattutto a Erba, dove la sfida sarà tra Veronica Airoldi e Claudio Ghislanzoni, entrambi espressione del centrodestra. Solo che Ghislanzoni è espressione di una coalizione di liste civiche mentre Veronica Airoldi è sostenuta anche dal Carroccio, che al primo turno ha fatto il pieno di preferenze con il 13,09% dei voti, oltre due punti percentuali di fronte a Forza Italia che non è andato oltre il 10,75%. Nessuna possibilità di fraintendimento a Cantù dove uno dei due candidati in corsa, Edgardo Arosio, già in passato aveva amministrato la città sostenuto dalla Lega Nord. Nella Città del Mobile quindi il Pd invita i suoi elettori ad andare a votare per Francesco Pavesi, bisognerà vedere se questo basterà a recuperare gli oltre 20% di distacco che il candidato di Lavori in Corso ha rimediato al primo turno.