Como, 16 aprile 2017 - C'è chi si fermerà poche ore, giusto il tempo di fare una passeggiata e mangiare un gelato, e chi invece è già arrivato e ripartirà martedì, per trascorrere tre giorni di completo relax sul lago. Di sicuro a Pasqua e il Lunedì dell’Angelo gli unici che lavoreranno, ma con il sorriso sulle labbra, saranno albergatori e ristoratori, che nel primo vero weekend festivo del 2017 hanno registrato il tutto esaurito. Un banco di prova importante per cercare di capire come andrà la stagione turistica, che da aprile a ottobre entra nel suo vivo. Dopo l’Expo sul Lario si sono battuti tutti i record e anche questo weekend di Pasqua sembra andare in questa direzione.

Le previsioni meteo hanno favorito l’arrivo in città e nei principali centri turistici del lago di tedeschi, svizzeri e francesi. L’altro giorno al San Gottardo si sono registrati quattordici chilometri di coda e un numero considerevole di turisti in arrivo dal Nord Europa farà tappa, all’andata o al ritorno, anche in città. Non c’è quasi più posto negli alberghi e anche per chi ha scelto di prenotare un appartamento, utilizzando uno dei tanti motori di ricerca e siti presente in rete, dovrà rinviare il proprio viaggio al Como al weekend del 25 aprile o del 1 maggio. Un fenomeno quest’ultimo in rapida crescita: i primi nove mesi dell’anno scorso solo in città le presenze nelle strutture extralberghiere hanno superato i 60mila pernottamenti, con un incremento di 26mila notti, in pratica il 74.3% in più di quanto registrato nel 2015. Aumentano le denunce di bed&breakfast e tra poche settimane aprirà in città anche un nuovo ostello indirizzato ai giovani di fascia-media, in grado di ospitare una trentina di persone. Il vero boom è però rappresentato dagli affitti di appartamenti a uso vacanza da parte dei privati. In città se ne contano ben oltre il centinaio, ma accanto a quelli ufficiali si moltiplicano ogni giorno le offerte di chi si rivolge ai turisti in arrivo direttamente attraverso i siti internet. Per molti sta addirittura diventando un lavoro e infatti il mercato immobiliare se n’è già accorto, il valore degli immobili in Città Murata è tornato a salire e affittare un ufficio o un appartamento nelle zone più turistiche è praticamente diventato un’impresa. Sorride anche Palazzo Cernezzi, grazie all’imposta di soggiorno pagata dai turisti nel solo 2017 si attendono introiti per 810mila euro. La metà saranno utilizzati per i lavori ai giardini a lago e gli interventi all’impianto di illuminazione dei giardini a lago, altri centomila euro serviranno a rifare la pavimentazione del centro storico, sistemare le fontanelle e mettere nuovi cartelli lungo gli itinerari turistici.