Caregno 18 giugno 2017 - Formarsi ed esercitarsi per dare il migliore servizio possibile alle persone che si soccorrono. Nei giorni scorsi a Caregno una ventina di tecnici della V Delegazione Bresciana hanno partecipato a uno dei momenti più importanti della formazione di un soccorritore del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico: quella che in gergo viene definita “elicertificazione”. L’attività attesta l’idoneità alle operazioni che avvengono in presenza di un elicottero ed è coordinata da un istruttore nazionale incaricato, rivolta a OSA (operatori di soccorso alpno) e TeSA (tecnici di soccorso alpino) provenienti da tutte le sette stazioni provinciali.

La giornata è stata introdotta da una spiegazione dettagliata teorica riguardante le manovre, i segnali convenzionali, i metodi di imbarco e sbarco in hovering e con l’utilizzo del verricello, seguita dal riscontro pratico di quanto affrontato durante il briefing. I tecnici sono stati sbarcati su una cresta ripida ed esposta. Per completare l’addestramento, divisi in due squadre hanno effettuato una calata di barella portantina di circa 400 m, con ripresa di ancoraggi e trasporto di barella in diagonale, a simulazione di un intervento reale. La giornata si è conclusa nel tardo pomeriggio.