Palazzolo sull'Oglio (Brescia) 11 febbraio 2018 - Il cadavere ripescato ieri a Palazzolo sull'Oglio ha un nome e cognome: appartiene a un trentaseienne originario del Marocco. Sul corpo non sono stati rilevati segni di violenza e al momento gli inquirenti escludono possa essersi trattato di un omicidio. Ulteriori elementi saranno però forniti nelle prossime ore dall'autopsia, che il sostituto procuratore Teodoro Catananti ha disposto. La salma era stata rinvenuta in una seriola del fiume Oglio in prossimità del Parco Metelli. Le condizioni del corpo erano tali da far presupporre che fosse finito in acqua da parecchi giorni.