Catel Rozzone (Bergamo), 30 dicembre 2017 - È stato inseguito, imbavagliato, picchiato e infine rapinato. Un’escalation di violenza quella subita da un imprenditore di 67 anni , F.B. di Castel Rozzone, paese della Bassa a pochi chilometri da Treviglio. Bottino del colpo: tremila euro. La vittima stava rientrando a casa dal suo negozio di pezzi di ricambio in via Puccini. Mancavano pochi minuti alle 18 quando tre individui, armati e incappucciati, sono entrati nel garage dell’imprenditore, in via Locatelli. 

L’uomo aveva appena parcheggiato il proprio furgone nel box. Mentre si accingeva a premere il pulsante per la chiusura della saracinesca, i malviventi hanno fatto irruzione e lo hanno bloccato. Un dettaglio tutt’altro che secondario, che anzi fa ipotizzare che la banda fosse già appostata in attesa. Il 67enne è stato subito immobilizzato e colpito alla testa con il calcio di una pistola. I rapinatori hanno arraffato il denaro che si trovava nel borsello di lavoro della vittima e sono fuggiti facendo perdere le proprie tracce. I contanti servivano all’imprenditore per acquistare pezzi di ricambio per il suo negozio. L’uomo è stato stordito e ferito, un’aggressione in piena regola. ​

Sotto choc per i colpi ricevuti ha comunque avuto la forza di chiedere aiuto al vicino, che ha subito chiamato i carabinieri della Compagnia di Treviglio. Dopo pochi minuti sul posto è intervenuta una pattuglia, e gli uomini della Scientifica che hanno effettuato tutti i rilievi del caso e hanno preso diverse impronte trovate nel garage. Impronte che potrebbero aiutare gli investigatori per risalire all’identità dei malviventi. Il 67enne ferito è stato portato al pronto soccorso del vicino ospedale per essere sottoposto ad accertamenti. La paura è stata grande. «Sono stati momenti terribili, ancora adesso ho paura dopo ciò che è successo - ha raccontato l’imprenditore - Sono convinto che mi stessero aspettando».