Anziani nel mirino dei truffatori. Siglata l’intesa Comune-prefetto

In provincia di Varese da gennaio a novembre del 2023 sono stati 150 i casi di raggiri andati a segno .

Anziani nel mirino dei truffatori. Siglata l’intesa Comune-prefetto
Anziani nel mirino dei truffatori. Siglata l’intesa Comune-prefetto

Sono numeri allarmanti e riguardano le truffe delle quali sono vittime soprattutto le persone anziane, in troppi casi facilmente raggirate dai truffatori, uomini e donne senza scrupoli, abili con le parole a carpire la fiducia delle vittime. In provincia di Varese da gennaio a novembre dello scorso anno sono stati 150 i casi di truffa andati a segno, segnalati e registrati dalle forze dell’ordine, il dato è stato reso noto l’altro giorno in occasione della firma del Protocollo antitruffa tra Prefettura e comune di Varese. "Chi ruba a un anziano – ha detto il Prefetto Salvatore Pasquariello– non porta via solo denaro e preziosi, ma ricordi, serenità, identità". Un dato su cui riflettere: 150 casi di truffa andati a segno con gli specialisti del raggiro, sempre pronti a recitare il loro copione, dal falso tecnico che si presenta alla porta di casa e chiede di controllare l’acqua perché pericolosamente inquinata o spaventa l’anziana vittima mettendola in allarme con la fuga di gas fuggendo poi con il bottino oppure il falso parente che al telefono chiede soldi perché nei guai per un incidente stradale o per un improvviso ricovero in ospedale . Quasi ogni giorno i truffatori entrano in azione e per fortuna, va rilevato, non sempre il colpo riesce, gli incontri pubblici nei comuni, i consigli diffusi con il vademecum distribuito dalla Prefettura e il lavoro svolto dalle forze dell’ordine si confermano importanti per arginare il fenomeno. Ma l’attenzione deve rimanere alta, lo ha ribadito il Prefetto, "Non bisogna abbassare la guardia – ha sottolineato - e anche la stampa, su queste situazioni, può dare una grossa mano nel raccontare i casi e nell’informare i cittadini e poi bisogna continuare a lavorare in sinergia con i sindaci, le scuole e le parrocchie".

Per questo motivo verrà distribuito di nuovo il vademecum anti-truffa della Prefettura nelle scuole, tra gli amministratori locali e nelle parrocchie. "Bisogna continuare a informare e prevenire - ha ribadito il Prefetto - poiché le vittime sono soprattutto gli anziani che non perdono solo denaro e valori che molte volte sono tutto ciò che possiedono, ma poi subiscono anche conseguenze psicologiche che con molte difficoltà vengono superate".Un ruolo di contrasto alle truffe può essere svolto dai gruppi di Controllo di vicinato presenti in numerosi comuni del Varesotto con la conoscenza del territorio e dunque la capacità di intercettare tempestivamente presenze sospette da segnalare alle forze dell’ordine.