La donna è stata portata a Niguarda
La donna è stata portata a Niguarda

Rozzano (Milano), 21 maggio 2020- Picchiata perché ha chiesto un contratto per poter essere regolarizzata. Una colf dello Sri Lanka di 41 anni è stata picchiata a sangue dal quello che avrebbe dovuto essere il suo datore di lavoro.

Teatro dell’aggressione un appartamento di via Guido Rossa a Rozzano Vecchio, dove una coppia di anziani aveva preso in casa la donna per lavori domestici. Da alcuni mesi la colf, residente a Milano in zona Navigli, tutti i giorni si recava dai due per sistemare la casa, cucinare a stirare. Ieri mattina, saputo della possibilità di regolarizzare la sua presenza in Italia con la sanatoria prevista dal Governo, ha chiesto all’uomo un contratto di lavoro.

In questo modo avrebbe potuto ottenere un permesso d soggiorno. Al rifiuto, la donna ha protestato minacciando di andarsene e ne è nata una lite verbale. Quando i toni si sono alzati, la colf è stata aggredita con una serie di pugni dal padrone di casa. Uno l’ha colpita al volto lasciandola sanguinante al labbro e altri alla testa. Sentite le urla, alcuni vicini hanno chiamato il 112 e sul posto è arrivata un’auto dei carabinieri della tenenza di Rozzano. Entrati nell’appartamento i militari hanno trovato i due anziani che volevano denunciare la badante "colpevole di aver gridato per chiedere il contratto" e la donna col volto insanguinato. Nel frattempo i paramedici del 118 hanno trasportato la 41enne al pronto soccorso dell’ospedale Humanitas d Rozzano dove è stata ricoverata in osservazione ma non è in gravi condizioni. La donna sarà nuovamente sentita dai militari che hanno denunciato a piede libero l’anziano aggressore.