Mantova, arriva la Virtus. La gara da non sbagliare

Dopo due pareggi la capolista deve riprendere quota per tenere lontano il Padova .

I due pareggi in Piemonte hanno dimezzato il vantaggio del Mantova. Il Padova, rimasto unico inseguitore, è risalito da -8 a -4 (anche se il vantaggio nel confronto diretto offre ai virgiliani ancora cinque punti di margine) e promette di voler continuare il suo inseguimento. Un tenacia che deve ricevere la giusta risposta già questa sera dal turno infrasettimanale che porterà al "Martelli" la Virtus Verona. Un cliente da prendere con le molle, ma che con il quale la squadra di Possanzini, che non sarà in panchina perché squalificato per tre turni, deve tornare ad assaporare la vittoria. In questo momento, come hanno evidenziato le sfide con Novara e Pro Vercelli, la buona sorte non è certo amica dei biancorossi (basta ricordare i quattro legni colpiti sabato), ma anche questo "vento contrario" non deve mettere in dubbio quanto fatto finora da Burrai e compagni, facendo vedere qualità di assoluto rilievo. Il Mantova questa sera è chiamato a superare un’importante prova di maturità, trovando la pazienza che occorre per mantenere a distanza il Padova.

(4-3-3): Festa; Cavalli, Redolfi (De Maio), Brignani, Celesia (Panizzi); Trimboli (Bani), Burrai, Muroni; Galuppini, Mensah, Debenedetti (Fiori/Mensah). All: Possanzini.