Ghiaccio azzurro a Rotterdam. Fontana farà solo le gare individuali

Mondiali al via oggi: Arianna non parteciperà alla staffetta mista, con lo staff solo comunicazioni via mail

Ghiaccio azzurro a Rotterdam. Fontana farà solo le gare individuali

Ghiaccio azzurro a Rotterdam. Fontana farà solo le gare individuali

di Fulvio D’Eri

Arianna Fontana affronterà i mondiali di short track, al via oggi a Rotterdam, con tutta la sua proverbiale determinazione ma lo farà da separata in casa. Quello che avrebbe dovuto essere un ritorno in grande stile, con tanto di riavvicinamento se non coi vertici federali della Federghiaccio perlomeno con lo staff tecnico, rischia di essere invece l’ennesima puntata di una telenovela della quale tutto lo sport italiano ne avrebbe sicuramente fatto a meno. Un mese fa, quando uscì la notizia del ritorno della Fontana alle competizioni dopo due anni, dopo i successi storici delle Olimpiadi di Pechino, la fiction sembrava essere in dirittura d’arrivo o almeno vicina alla conclusione e, invece, l’assoluzione di Cassinelli (presente in Olanda) e Dotti (assente tutto l’anno perché infortunato), accusati dalla Fontana di averla fatta cadere intenzionalmente anni fa nel corso di un allenamento, ha riportato alle stelle una tensione destinata a rimanere tale ancora per molto tempo.

Arianna a Rotterdam ci sarà, combatterà come una "guerriera", come sempre ha fatto e farà perché è nella sua indole, per cercare di portare a casa successi, piazzamenti e medaglie e regalare all’Italia altre gioie. Ma la situazione, almeno da quello che traspare, non è delle migliori perché la regina è completamente avulsa dall’attività del resto della nazionale azzurra: la Fontana, infatti, si allena con il Canada per sua espressa volontà e la Fisg ha chiuso un occhio per non creare tensioni.

Ovviamente lo staff tecnico avrebbe piacere che la fuoriclasse di Polaggia di Berbenno (Valtellina) si allenasse col resto della squadra, tanto che l’avrebbe anche invitata alla riunione nella quale ha comunicato agli atleti le scelte fatte disciplina per disciplina, ma evidentemente questo non rientra nei piani di Arianna che avrebbe declinato l’invito adducendo ad altri impegni importanti in vista delle gare. La comunicazione tra Arianna e i coach avviene via mail, una cosa che non si era mai vista, ma tanto è perché la Fisg non vuol creare tensioni. Ma prima o poi, anche in vista dei prossimi impegni e in primis in vista delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, qualcuno (magari anche il presidente Malagò) dovrà prendere in mano la situazione e… risolverla una volta per tutte.

Intanto oggi scattano i mondiali e la pattuglia azzurra proverà a replicare gli ottimi risultati ottenuti l’anno scorso quando riuscì a portare a casa 4 medaglie. Arianna sarà al via di tutte le prove individuali: sui "suoi" 500 metri, sui 1500 metri, sui 1000 metri e, probabilmente, nella staffetta femminile. Non gareggerà invece nella staffetta mista, come era prevedibile. Oltre ad Arianna, nella faretra del ct Kenan Gouadec ci sono altre frecce da giocare a cominciare da Pietro Sieghel che, un anno fa a Seul, stupì tutti conquistando l’oro nei 500 metri, l’argento nei 1500 oltre all’argento e al bronzo nella staffetta maschile e in quella mista. Al via anche i valtellinesi Mattia Antonioli e Luca Spechenhauser, col secondo impegnato nei 1000 e nei 1500, in campo maschile mentre in campo femminile il team vede la presenza anche della giovane e promettente Elisa Confortola, al via nei 1000 metri. Completano il team azzurro Andrea Cassinelli, Thomas Nadalini, Chiara Betti, Gloria Ioratti e Arianna Sieghel.