Paderno Dugnano (Milano), 18 marzo 2018 - Tra i suoi coetanei spopolano il calcio e la pallacanestro, ma lui ha scelto una disciplina del tutto diversa. Mirko Cozzoli, sedicenne padernese, si è appena laureato campione regionale di bocce, nella categoria Under 18. Mirko ha iniziato ad appassionarsi dall’età di 12 anni, in vacanza. Quando è tornato a Paderno, si è messo a cercare una bocciofila nei dintorni. L’ha trovata a Lentate, dove è stato seguito da Enrico Stigliano. Il gioco l’ha intrigato al punto da riuscire a contagiare la sua famiglia. «Normalmente sono i genitori a trasmettere l’amore per lo sport ai figli. Ma in questo caso è avvenuto il contrario», sottolineano Michele e Antonella, genitori di Mirko.

Presto Mirko ha raggiunto il livello agonistico. All’inizio non è stato semplice vincere i luoghi comuni che etichettano le bocce come una disciplina “per anziani”. Ma i primi successi sono arrivati molto in fretta e i pregiudizi sono stati scalfiti. «Così ho addirittura lasciato il calcio, per dedicarmi totalmente alle bocce».

In effetti lo sport che pratica, di “anziano” ha ben poco. Mirko, che a scuola studia Informatica, ha tecnica, una mente scientifica e tanto autocontrollo. «Ci vuole metodo, è un po’ come negli scacchi», spiega. Non devono mancare neppure una certa energia e prestanza fisica. E di energia, Mirko ne ha impiegata tantissima. Allenandosi ogni settimana e facendo incetta di medaglie, lingotti e targhe. Ha stupito tutti fin dalla sua prima competizione. Ha superato brillantemente gare interregionali e nazionali. Nell’ultimo anno si è iscritto alla Scuola Fratelli Figini di Lecco. Si confronta con coetanei e adulti, si allena sia per le competizioni individuali che di coppia, insieme al suo “socio”, Simone Pontiggia.

Ma la soddisfazione più grande l’ha ottenuta a gennaio, a Vigevano, dove si è classificato primo nella specialità di tiro combinato e secondo nel tiro di precisione, laureandosi campione regionale Fib. Le premiazioni ufficiali si sono svolte pochi giorni fa, in concomitanza con il campionato regionale juniores individuale: qui ha ottenuto un ulteriore riconoscimento, guadagnando il terzo posto. E Mirko non ha certo intenzione di fermarsi. A maggio disputerà i regionali di coppia, mentre per il futuro ha un grande sogno. «Che le bocce vengano riconosciute come disciplina olimpica e, magari, poter essere tra gli atleti in gara».