Joe Biden
Joe Biden

Milano, 24 novembre 2021 - Una scelta che è già un programma. E che certo non mancherà di creare nuove tensioni internazionali quella del presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, il quale invitato circa 110 paesi a partecipare al vertice virtuale per la democrazia che si terrà il 9 e 10 dicembre "per stabilire un'agenda di rinnovamento democratico e fronteggiare le più gravi minacce per le nazioni". L'amministrazione Washington ha divulgato la lista dei paesi invitati al summit che comprende tutti gli stati membri dell'Unione Europea fatta eccezione per l'Ungheria. Tra i paesi presenti nella lista figura Taiwan ma non la Cina. Esclusi anche Russia, Egitto e Turchia. Presenti tra gli altri anche Giappone e Corea del sud, Filippine, India, Israele, Iraq, Zambia, Senegal, Angola, Nigeria e Malaui. Parteciperanno anche Canada, Messico, Colombia, Cile, Perú, Ecuador e Brasile.

I tradizionali alleati arabi degli Stati Uniti - Egitto, Arabia Saudita, Giordania, Qatar ed Emirati Arabi Uniti - non sono stati invitati al summit. Biden ha invitato il Brasile anche se il suo presidente di estrema destra, Jair Bolsonaro, e' stato criticato per avere una
tendenza autoritaria ed e' stato un fermo sostenitore di Donald Trump. In Europa, la Polonia e' stata invitata al vertice nonostante le persistenti tensioni con l'Unione europea sulla situazione in materia di diritti umani. L'Ungheria, guidata dal primo ministro nazionalista intransigente Viktor Orban, non e' stata invitata. In Africa, la Repubblica Democratica del Congo, il Sudafrica, la Nigeria e il Niger sono compresi tra i paesi della lista. Nell'annunciare il vertice ad agosto, la Casa Bianca ha affermato che l'incontro "stimolera' impegni e iniziative su tre temi principali: difesa dall'autoritarismo, lotta alla corruzione e promozione del rispetto dei diritti umani"