Mike James  (Lapresse)
Mike James (Lapresse)

Milano, 6 marzo 2019 - Ha iniziato marzo nel modo migliore l’Armani Exchange con 110 punti rifilati a Torino tanto per far capire subito, di nuovo, che in Italia non c’è confronto e che il più forte avversario dei milanesi è proprio l’Olimpia stessa. Ora inizia un momento davvero delicato per i biancorossi che proprio in questo mese dovranno dare tutto per una qualificazione ai playoff di Eurolega che manca dal 2014. Quella era l’annata in cui si organizzarono le Final Four a Milano e l’Olimpia le mancò per poco fermandosi contro il Maccabi che poi vinse il titolo. Era l’EA7 di Keith Langford, nominato nel miglior quintetto della competizione, ma neanche lui, nonostante quell’annata straordinaria, ha raggiunto il premio vinto da Mike James, appena nominato mvp del mese di febbraio dell’intera Eurolega.

Cinque vittorie su 5 partite, quelle con Zalgiris, Gran Canaria, Darussafaka, Maccabi e Khimki che hanno risollevato l’Armani Exchange portandola fino al sesto posto solitario che occupa in questo momento. James ha viaggiato con una media di 18,7 punti con il 60% da 2, distribuendo anche 4.5 assist a partita, cifre in linea con la sua stagione in cui sta meritando i gradi di “giocatore-capo” che lo staff tecnico milanese gli ha affidato. Venerdì l’Olimpia sarà a Mosca per la difficilissima sfida con il Cska, complesso per i milanesi anche sperare in un rilassamento visto che i moscoviti devono difendersi dall’assalto del Real al 2° posto. Rispetto al campionato i milanesi recuperano l’ex di turno Vladimir Micov, oltre ad Alen Omic e rientrerà anche Jeff Brooks, tenuto precauzionalmente in panchina nell’ultima sfida di campionato per qualche guaio muscolare, proprio perchè giocatore sempre più fondamentale nello scacchiere tattico di Simone Pianigiani. Poi ci sarà l’inframezzo di Reggio Emilia, anche se la testa in realtà sarà certamente proiettata al “pivotal game” contro l’Olympiacos di giovedì 14 marzo al Forum. Pianigiani: «All’orizzonte c’è un ciclo di cinque gare in dieci giorni di cui tre di EuroLeague e gli scontri con seconda e terza del campionato, tutto questo nella fascia centrale del mese. Marzo sarà tostissimo».