Franck Kessie
Franck Kessie

Milano, 15 aprile 2021 – Dopo il giorno di riposo concesso da Stefano Pioli alla squadra gli allenamenti a Milanello riprenderanno domani in vista del match di domenica alle 12:30 a San Siro contro il Genoa. Con il caso Ibra e le quote nella società di scommesse a tenere banco nelle ultime ore, è necessario che il Milan resti concentrato sull’obiettivo Champions tenendo lontane voci e discussioni: per battere il Grifone il tecnico emiliano dovrà fare a meno dell’attaccante svedese, fermato un turno dopo il rosso a Parma, e se in attacco Leao sembra più quotato di Mandzukic per vestire il ruolo di vice-Ibra, a centrocampo Pioli potrà contare su un giocatore se sta diventando sempre più leader e riferimento nella squadra, ovvero Franck Kessiè. Restano 8 partite da giocare, a cominciare dal match contro il Genoa di domenica che non si preannuncia affatto facile: è necessario vincere considerando gli scontri diretti che impegneranno le principali concorrenti per un posto tra le prime cinque e Franck è chiamato a trascinare il gruppo a suon di gol e prestazioni imperiosi nel centrocampo rossonero.

Il "Presidente"

Il centrocampista ivoriano, dopo le prime due stagioni dal rendimento altalenante, si è ormai titolare inamovibile della mediana a due rossonera e può essere considerato tra i più forti centrocampisti della Serie A. La duttilità di Kessié gli permette di coprire più zone del campo, risultando determinante sia in fase difensiva che in quella offensiva abbinando rocciosità a qualità tecnica: le statistiche confermano come il centrocampista di Pioli sia il miglior marcatore rossonero del 2021 con 7 reti realizzate, mentre, considerando l’intera stagione, si posiziona alle spalle di Ibrahimovic con 11 gol in 42 partite giocate. Le ottime prestazioni sul campo hanno comportato. Il suo contratto con il Milan scadrà il 30 giugno 2022 ma è certo che il club di via Aldo Rossi cercherà di blindare il suo gioiello per tenerlo nei ranghi rossoneri ancora per un po’: il numero 79 è uno dei leader della squadra e il suo soprannome, “Il Presidente”, non è nato solo per goliardia ma calza perfettamente per ciò che si vede sul campo e per il semplice fatto di essere in grado di trascinare il gruppo con la personalità e il carattere giusto. Kessié, in questa stagione, sta avvicinando il suo nome ad altri centrocampisti celebri nella storia del Diavolo: è il quinto straniero ad aver raggiunto la doppia cifra di reti in Serie A in una singola stagione dopo Kaká, Leonardo, Nils Liedholm e Gunnar Gren.