Milano, 19 agosto 2018 - Gli esperimenti sono finiti. Da oggi ogni gara vale tre punti e il primo ostacolo di campionato per l’Inter è una vecchia bestia nera, capace lo scorso anno di strappare sei punti su sei ai nerazzurri tra andata e ritorno, mettendo a forte rischio la corsa Champions di Icardi e compagni. A Reggio Emilia finì 1-0 con rete di Falcinelli e assist di Politano, al ritorno a San Siro 1-2 con rete dell’attuale nerazzurro e di Berardi, prima del vano centro di Rafinha. Ovvio che sia l’esterno, grande ex di turno, uno degli osservati speciali della sfida di stasera a Reggio Emilia (ore 20.30), insieme ai volti nuovi e al feeling in corso di evoluzione tra Mauro Icardi e LautaroMartinez. Un altro innesto estivo, quest’ultimo, fresco convocato insieme al compagno di squadra per i prossimi impegni dell’Argentina. In patria contano molto sul talento ventunenne del Racing e anche Spalletti (che nelle sue esternazioni alterna bastone e carota) ne ha già fatto un titolare.

Complice l’assenza di Nainggolan, fuori dal secondo test estivo e atteso al rientro per il prossimo week-end contro il Torino, in pre-campionato Martinez è finito a giocare in appoggio alla punta centrale, timbrando più volte il cartellino. Ora, però, ripetersi vuol dire potenzialmente muovere la classifica, salire ulteriormente nelle gerarchie, guadagnarsi sul campo minuti e considerazione di compagni e tecnico. La personalità e i mezzi non sembrano mancare, ma l’impatto con il campionato va sempre verificato, in particolar modo per chi ha appena messo piede in Europa per la prima volta.

Dei nuovi acquisti resteranno presumibilmente fuori in due, Vrsaljko e Keita, gli ultimi arrivi, ancora alle prese con una condizione da perfezionare e una serie di dettami di Spalletti da conoscere e assimilare. Dovrebbero invece giocare dal 1’ De Vrij, per sostituire in difesa l’acciaccato Skriniar, e Asamoah come esterno alto a sinistra (Politano sarà sul lato opposto). I nerazzurri ritrovano come avversario Kevin Prince Boateng, ex milanista al ritorno in Serie A, e Domenico Berardi, spesso a segno contro l’Inter e anni fa tra i nomi accostati ai milanesi in chiave mercato.