Matteo Renzi e Angela Merkel a Expo
Matteo Renzi e Angela Merkel a Expo

Milano, 17 agosto 2015 - Ad Angela Merkel piace Expo. Visita privata per la cancelliera tedesca sul sito dell'Esposzione Universale a Milano, accompagnata dal marito e accolta dal presidente del Consiglio Matteo Renzi. Alla domanda se avesse gradito il percorso all'interno del sito ha risposto "Naturalmente". Padiglione Zero, padiglione della Germania, Palazzo Italia e Albero della Vita: questi i principali punti della visita insieme al Il premier Matteo Renzi e la cancelliera Angela Merkel con i rispettivi coniugipremier italiano e ai rispettivi coniugi Joachim Sauer e Agnese Landini. all'arrivo Merkel è stata da Renzi, dal ministro delle politiche agricole Maurizio Martina, dal commissario unico di Expo Giuseppe Sala e dal prefetto Francesco Paolo Tronca. Il cancelliere indossava pantalone bianco e giacca azzurra. Al suo arrivo ha salutato la folla facendo spostare l'auto per le foto ed è entrata nel Padiglione Zero. La visita inizialmente non era stata inserita in calendario, poi era stata fissata a martedì 18 agosto e infine anticipata di un giorno. Si è conclusa intorno alle 20.45, dopo una cena a Palazzo Italia con vista sulle note del "Libiam nei Lieti calici" della Traviata Albero della Vita illuminatoNon si sarebbe parlato, secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, dei dossier caldi di questi giorni come Grecia, emergenza immigrazione e crescita.

LO SPREAD - "Fammi controllare lo spread". Con questa battuta il premier Matteo Renzi ha scherzato con la cancelliera Angela Merkel all'interno del padiglione Zero, dove è avvenuto l'incontro prima di proseguire verso il padiglione della Germania. Lo spunto mentre sostavano davanti al video che raffigura l'andamento dei mercati finanziari e dei future delle materie prime. La Merkel si è anche informata col premier a proposito del dopo Expo. Alla domanda su cosa sarà del sito al termine dell'Esposizione, Renzi ha risposto: "Siamo arrivati in tempo per la partenza di Expo, arriveremo in tempo per il futuro". Sul tema il commissario unico Giuseppe Sala ha aggiunto che "il padiglione Zero è uno di quelli candidati a restare".

FOLLA - La visita presidenziale è proseguita al padiglione tedesco. Sono centinaia i turisti e i milanesi che si sono avvicinati sapendo dell'arrivo di Angela Merkel. Per questo è stato necessario creare un cordone tutto intorno all'edificio impedendo a chiunque di avvicinarsi. All'arrivo comunque i due sono stati accolti da applausi e Renzi ha rotto il cerimoniale dando il cinque a qualche bambino presente dietro le transenne. Merkel e Renzi hanno proseguito poi a Palazzo Italia, alle 18.25. Nella calca, concitazione fra visitatori e giornalisti ai quali Merkel ha detto che "of course" Expo le piace, poi ha proseguito assieme a Renzi e al gruppo. Si sentono sia applausi che fischi e "buu", sia per la cancelliera tedesca che per il premier italiano. Contestazioni stigmatizzate dal commissario di Palazzo Italia, Diana Bracco, che ha accolto la cancelliera: "Sono dei villani. All'ospite, poi se cosi' importante, non si fa 'buu'". Bracco ha raccontato ai giornalisti di aver scambiato anche qualche parola in tedesco con la Merkel, spiegandole il concept del padiglione italiano, selezionato in un concorso internazionale.

PALAZZO ITALIA - All'arrivo a Palazzo Italia Angela Merkel ha fatto tappa a sorpresa allo spazio Südtirol/ Alto Adige dove è stata accolta con un tagliere di speck, una selezione di pane nero tipico trentino, sidro di mele e vino bianco Girlan, con il quale ha brindato con il premier Matteo Renzi e i rispettivi consorti. Merkel e Sauer sono habitué di quella regione, visto che spesso trascorrono le ferie a Solda, ai piedi dell'Ortles. In seguito durante la visita ha fatto «moltissimi complimenti a Padiglione Italia e alla sua architettura». Lo ha rivelato il Ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina: «L'Italia ha riservato davvero una bella accoglienza oggi a Expo per Angela Merkel e lo staff tedesco era molto contento. Caloroso anche il gesto di una visitatrice mia conterranea che a Padiglione Italia incrociando la Cancelliera l'ha invitata a fare una foto insieme alla sua famiglia raccogliendo subito la disponibilità calorosa della signora Merkel». 

Nel corso della sua visita a Palazzo Italia Merkel ha firmato la Carta di Milano, come gran parte dei leader internazionali che hanno visitato l'Esposizione prima di lei. La Carta di Milano è il documento che rappresenta la principale eredità immateriale di Expo e impegna governi, istituzioni, imprese e società civile ad azioni concrete per combattere la fame nel mondo. Il 26 settembre verrà presentata alle Nazioni Unite, negli stessi giorni in cui verranno definiti i nuovi obiettivi del millennio.

LA CENA - Merkel e Renzi si sono poi ritrovati in una cena «strettamente riservata» al quarto piano. Il colloquio non è stato un incontro bilaterale ufficiale sui dossier di stretta attualita', ma un meeting frutto dello stretto rapporto tra i due paesi. Paccheri con zucchine in fiore e gamberi rossi di Sicilia all'olio extra vergine, ombrina al vapore di agrumi con terrina di verdure croccanti, cioccolato assoluto per dessert. Questo il menù della cena da Peck. La carta dei vini proposti ai commensali prevede un brindisi con un Ferrari Brut Orgoglio Italia, uno Chardonnay 2012 Planeta, un Recioto Valpollicella classico 2012 Allegrini. Sempre dalla terrazza dell'ultimo piano di Palazzo Italia la cancelliera ha assistito allo spettacolo dell'Albero della vita, prima di ripartire alla volta di Malpensa e per la Germania intorno alle 21 sulle note della Traviata di Verdi.

RENZI - Il presidente si è detto "molto" soddisfatto della visita di Angela Merkel a Expo. Al termine della cena a Palazzo Italia il premier ha accompagnato la Merkel alla macchina prima della partenza verso l'aeroporto di Malpensa.  Rivolgendosi al ministro Martina, poi Renzi ha aggiunto: "E' andata bene" La partenza della cancelliera è avvenuta con circa una mezz'ora di ritardo rispetto ai programmi iniziali.

IL REGALO - "La visita e' andata molto bene, credo le sia piaciuto tutto, in particolare il padiglione Zero". Il commissario unico di Expo, Giuseppe Sala traccia il bilancio della visita di Angela Merkel. E racconta che alla cancelliera sono piaciute molto le sculture in resina total white del padiglione Zero, tanto che lui gliene ha regalato una. "Le ho regalato una copia di un coniglio del padiglione Zero - ha detto Sala - siccome hanno conigli nel loro giardino" e "sono animali che le piacciono". Sala ribadisce che alla cancelliera il sito e' piaciuto molto e lo dimostra anche il fatto che "doveva partire prima, invece si e' fermata mezz'ora in piu', quindi presumo che si sia trovata molto a suo agio e divertita"

LA NOTA - "Prosegue la straordinaria stagione di Expo, con le visite ufficiali, come quella di Angela Merkel, dopo tanti presidenti e premier da tutto il mondo, ma soprattutto con un incredibile successo di pubblico, di visitatori che continuano - ottimi risultati anche in questi giorni di Ferragosto - e continueranno nei prossimi mesi a venire a Milano", dice il presidente del Consiglio Matteo Renzi in una nota diramata da Palazzo Chigi. L'incontro è l 'occasione per fare punto sull'emergenza immigrazione. L'Ue ha bisogno di "valutazioni comuni" sulla sicurezza degli Stati di provenienza degli immigrati, ha detto la cancelliera tedesca in un'intervista all'emittente ZD F. Merkel ha criticato gli attacchi che si verificano in Germania contro i centri di accoglienza dei profughi: "Non sono degni del nostro Paese", ha sentenziato.