L'assessore comunale ai Trasporti Marco Granelli (NewPress)
L'assessore comunale ai Trasporti Marco Granelli (NewPress)

Milano, 18 novembre 2017 - Il numero unico del Comune è pronto a (ri)partire. Dopo una lunghissima gestazione e un inizio poco incoraggiante, sta per prendere definitivamente forma il progetto «Milano in Taxi» messo in piedi da Fastweb su mandato dell’amministrazione per sostituire le vecchie colonnine ormai in disuso. L’altroieri, il sistema è stato presentato dai tecnici ai rappresentanti sindacali della categoria: 35 secondi di tempo per rispondere alla chiamata, in caso contrario si passerà all’altra auto bianca in coda; al momento, non è prevista alcuna «black list», vale a dire un elenco di persone che hanno «prenotato» la macchina senza poi presentarsi all’appuntamento.

L'applicazione, scaricabile gratuitamente dai conducenti, servirà sia a smistare le richieste dell’utenza (via tablet o smartphone) che a gestire i turni. A proposito di turni, l’assessore alla Mobilità Marco Granelli ha inviato una lettera all’omologo in Regione Alessandro Sorte per chiedere una proroga tecnica per l’entrata in vigore del nuovo sistema di turni: dal 1° dicembre all’8 gennaio, così da consentire l’implementazione del nuovo sistema informatizzato. Si vedrà. Intanto resta confermato il fermo nazionale del servizio dalle 8 alle 22 di martedì per protestare contro la paventata «liberalizzazione da parte del Governo»: garantiti come sempre i servizi straordinari per anziani, disabili e donne in gravidanza, presìdi nei principali posteggi della città. Ultima nota per segnalare un evento a suo modo storico per il mondo del trasporto pubblico non di linea: per la prima volta, i rappresentanti dei tassisti e dei noleggiatori con conducente hanno condiviso un documento inviato all’esecutivo, quello sul decreto legislativo di riordino del settore.