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3 mar 2020

Segrate, soldi e marijuana in box di un ultrà dell'Inter: quattro arresti

Un'operazione della polizia: sequestrati 30 chili di stupefacente e 97mila euro in contanti

3 mar 2020
Polizia
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Milano, 3 marzo 2020 - Quattro persone arrestate e 40 chili di marijuana sequestrati: questo il risultato di un'operazione degli uomini del commissariato Lambrate.

La sera del 28 febbraio, gli agenti del commissariato Lambrate hanno fatto irruzione all'interno di un box auto in via Caboto a Segrate e si sono trovati davanti una vera compravendita di droga. Nel garage, infatti, c'erano ben 37 kg di marijuana. Stando a quanto è stato possibile ricostruire la trattativa sarebbe stata organizzata dal proprietario del box auto, un italiano 49enne, gestore di un centro scommesse Snai e con una condanna ai domiciliari per passati episodi di violenza familiare. L'uomo, con diversi agganci nel mondo degli ultrà interisti, aveva a casa anche un altro kg di droga. Insieme a lui, all'interno del garage altri due uomini: un italiano di 39 anni, residente a Calcinate, che aveva con sé uno zainetto con 68mila euro in contanti - altri 20mila erano invece nascosti nella sua abitazione -, e un 51enne albanese che aveva una condanna definitiva, risalente al dicembre 2015, a 10 anni e 8 mesi di carcere per traffico internazionale di stupefacenti. All'esterno del box c'era, invece, un 29enne in attesa in macchina.

Particolare che ha colpito gli agenti della polizia di Stato, il gruppo era dotato di cellulari Aquarius, uno speciale e costoso dispositivo telefonico che può essere gestito da remoto con la cancellazione di dati e numeri telefonici. Sullo schermo, hanno spiegato gli investigatori, è comparsa la frase "questo cellulare è gestito dall'organizzazione". Nel corso dell'operazione sono stati complessivamente sequestrati circa 40 kg di marijuana e 97mila euro in contanti. I quattro uomini sono stati tutti arrestati per detenzione di stupefacenti a fine di spaccio.

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