Milano, stop alla tampon tax in 96 farmacie

L’aliquota Iva sugli assorbenti femminili è tornata al 10 per cento, dopo l’eliminazione dell’agevolazione da parte del governo

Farmacia (Foto d'archivio)

Test in farmacia

Milano, 27 febbraio 2024 – Anche per il 2024 tutte le farmacie della catena Lloyds/Benu sul territorio di Milano hanno deciso di azzerare l’aliquota IVA sugli assorbenti femminili.

La catena rinnova per il quarto anno consecutivo l'iniziativa che la vede protagonista dal 2021: per chiunque si rivolgesse nelle farmacie indicate sarà possibile acquistare prodotti intimi di prima necessità a un costo ridotto dell'importo totale dell'IVA. Sono circa 60 le tipologie di prodotto, dei marchi più noti, che godranno dello sconto, applicato in tutte le farmacie della catena.

L’Iva sugli assorbenti aumentata dal 5 al 10 per cento

La tampon tax si riferisce all’imposta sul valore aggiunto che grava sugli assorbenti che dal primo gennaio 2024 è aumentata dal 5 al 10 per cento.

Dal 2023 la Legge di bilancio aveva abbassato l’aliquota dal 10 al 5 per cento per ogni tipo di prodotto assorbente, anche le coppette mestruali. La stessa riduzione coinvolgeva anche i prodotti per l’infanzia.

Tutto è stato poi ridiscusso e l’agevolazione è stata eliminata perché, secondo la premier Giorgia Meloni, l’agevolazione non ha funzionato e il taglio dell’IVA è stato, nella stragrande maggioranza dei casi, assorbito da aumenti di prezzo.

In media un pacco di assorbenti che ne contiene 10 ha un prezzo di 3,50 euro: ogni mese ne servono almeno due. La spesa annuale, quindi, oscilla intorno ai 120 euro. A questi costi dal 2024 si applica un’aliquota del 10 per cento.

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