Mattine gelide e pomeriggi con 20 gradi: in Lombardia il debutto della primavera (con le temperature che “ingannano”)

Previsioni meteo: dopo tre week-end consecutivi tra neve e piogge ininterrotte, finalmente sarà possibile pensare a una gita fuori porta o una puntatina al mare. Ma attenzione alle escursioni termiche durante la giornata

Tra caldo e freddo

Man standing in front of two different roads, one road warm climate and one road cold climate. The concept of changing seasons. caldo freddo

Milano – Dopo tre week-end tra ombrelli e stivali da pioggia il prossimo fine settimana interromperà la serie negativa rendendo possibile (finalmente) pianificare qualche gita fuori porta e godersi una giornata all’aperto. Le temperature massime saliranno fino a circa 20°C anche al Nord (Milano e Lombardia comprese) ma attenzione: le minime saranno frizzanti, localmente intorno ai 2-4°C in pianura. Questo significherà, per alcuni giorni, doversi vestire a cipolla, coperti al mattino per poi spogliarsi durante il giorno.

Veniamo alle previsioni per la Lombardia, giorno per giorno (dal bollettino meteo di Arpa Lombardia. Tutte le informazioni su www.arpalombardia.it)

Giovedì 14 marzo cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso, con foschie o locali banchi di nebbia fino al primo mattino sulla pianura. Verso sera sui settori retici più settentrionali tendenza a nuvoloso, altrove velato per nubi alte da ovest a est. Precipitazioni: assenti Temperature: minime stazionarie, massime stazionarie o in lieve aumento. In Pianura minime intorno a 4°C, massime intorno a 17°C. Zero termico: intorno a 2500 metri circa. Venti: in Pianura e su Appennino deboli di direzione variabile con rinforzi da sud in serata su pavese; sui settori alpini e prealpini di montagna deboli in prevalenza dai quadranti settentrionali.

Venerdì 15 marzo nuvolosità irregolare a tratti estesa fino a localmente nuvoloso. Precipitazioni: possibili deboli occasionali nel corso della giornata. Temperature: minime in aumento, massime stazionarie. Zero termico: intorno a 2600 metri. Venti: deboli dai quadranti occidentali.

E nel week-end? Sabato 16 marzo inizialmente nuvolosità irregolare, dal mattino poco nuvoloso. Scarsa o pressochè nulla la probabilità di precipitazioni. Temperature minime stazionarie, massime in aumento. Domenica 17 marzo velato, con bassa probabilità di precipitazioni. Temperature senza variazioni di rilievo.

“Eravamo infatti arrivati a 3 weekend di fila guastati dal maltempo – ricorda  Lorenzo Tedici, meteorologo del sito IlMeteo.it -. Adesso possiamo finalmente progettare la prima gita al mare o una bella sciata, sempre in pista però fino a quando le tonnellate di neve caduta non si saranno assestate per bene". “Il pericolo valanghe - aggiunge - resterà molto alto, grado 4 su una scala che va da un minimo di 1 ad un massimo di 5. Pericolo 'forte’ su gran parte della catena alpina centro-occidentale per gli accumuli record di neve del mese di marzo. Niente fuoripista o ciaspolate, per ora. Ricordiamoci, infine, che il sole di metà marzo presenta un'intensità dei raggi pari a quella di metà settembre: una prima mano di crema solare non guasterà, soprattutto sulle pelli più bianche”