Il ponte sul Molgora
Il ponte sul Molgora

Gorgonzola (Milano), 9 febbraio 2019 - Ponte di via Buozzi, a una settimana dalla serrata la parola passa ai tecnici: daranno il verdetto sulla «capacità residua» del ponte sul Molgora chiuso per fessurazioni e anomalie strutturali. E nel giro di qualche settimana anche il responso più atteso: sistemare o demolire. L’incarico per un’ulteriore perizia sul ponte chiuso il 30 gennaio è stata data dal Comune alla medesima società strutturista di Bolzano che aveva emesso l’infausta diagnosi: fessurazioni sulle stravi di sostegno, distacco di copriferro, armature e staffe corrose, anomalie di carattere strutturale e «sostanziale riduzione delle capacità portanti».

La seconda tranche di perizia punta proprio a quantificare la «capacità residua» del ponte. Non battutissimo, ma comunque strategico per il collegamento con la Cerca sp 13 di tutto il quartiere di via Mattei e di Villa Pompea. «Ai tecnici – spiega il sindaco Angelo Stucchi – abbiamo chiesto in dettaglio di certificare la possibilità di riaprire il viadotto, almeno a minimo regime e gradualmente, per flussi limitati di traffico. Sarà stabilito con prove di carico sofisticate. È chiaro che sarebbe una soluzione a tempo determinato: il ponte ha problemi che richiederanno soluzioni radicali». Quali, tutto da vedere. «I risultati dei rilievi commissionati a suo tempo sono stati preoccupanti. Occorrono indagini approfondite. Ma tutto fa pensare a una situazione senza ritorno. Faremo delle riflessioni».

Mentre il ponte chiuso resta sotto osservazione, lo è anche la nuova viabilità prodotta dalla strozzatura in zona Ovest. In particolare via Mattei, su cui si riversa gran parte del traffico, in direzione via Restelli e la Cerca a Nord. Nessun problema particolare segnalato. Solo un ritorno della polizia locale a predisporre segnaletica più precisa. Via Buozzi resta inaccessibile da entrambi i versanti, quello dalla Cerca e quello da via Mattei. L’accesso resta consentito ai soli residenti delle Cascine Fornasetta, Gerla e Levati, che possono raggiungere le proprie case infilando la via ma senza transitare sul ponte chiuso.