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6 mar 2022

Serie C, solo un rigore tradisce il Mantova con il Sudtirol

La squadra di Galderisi si arrende alla capolista

6 mar 2022
I virgiliani hanno giocato a testa alta sino in fondo (dalla pagina Facebook Mantova 1911)
I virgiliani hanno giocato a testa alta (dalla pagina Facebook Mantova 1911)
I virgiliani hanno giocato a testa alta sino in fondo (dalla pagina Facebook Mantova 1911)
I virgiliani hanno giocato a testa alta (dalla pagina Facebook Mantova 1911)

Il Mantova perde di misura in casa del Sudtirol, autoritario capolista lanciato all’inseguimento della serie B, al termine di una partita che, al di là delle “funeste” previsioni della vigilia, lascia più di un motivo di rammarico alla squadra di Galderisi che rimane comunque a +5 sulla zona play out. In effetti il “mostro” non è poi così brutto come veniva dipinto e solo un rigore più che dubbio sul finire del primo tempo consente agli altoatesini di portarsi avanti, ma gli ospiti hanno il grande merito di lottare a testa alta sino alla fine alla vana ricerca di un pareggio che sarebbe pure meritato. I virgiliani, nell’occasione in casacca rossa con banda trasversale bianca, iniziano con coraggio la “partita impossibile”. Gli ospiti partono con spirito propositivo e la prima conclusione verso la porta è di Monachello, che al 5’ prova il tiro dalla distanza, ma senza impensierire Poluzzi. La capolista cerca di assumere le redini del gioco, ma la formazione di Galderisi è molta attenta, chiude bene gli spazi e cerca di ripartire in velocità. Il primo pericolo per Marone giunge al quarto d’ora, ma il portiere ospite è molto bravo a respingere il diagonale di Rover. L’opportunità creata carica la compagine dell’ex Javorcic, che aumenta i giri del suo motore. Cresce la pressione del Sudtirol, ma la retroguardia virgiliana si batte con ordine, con Checchi e Milillo in bella evidenza. Sul finire del primo tempo gli altoatesini tornano a farsi minacciosi con uno spunto di De Marchi che viene rintuzzato in angolo dai difensori ospiti. Al 39’ giunge l’episodio che cambia il volto della gara. L’arbitro vede un intervento irregolare con il braccio di Checchi per fermare un traversone di Tait e assegna un rigore ai padroni di casa. I giocatori di Galderisi protestano vivacemente, indicando al direttore di gara che la palla ha colpito il volto del difensore mantovano tanto da strappargli la mascherina indossata per proteggere il naso fratturato, ma il signor Rutella è irremovibile e conferma il tiro dal dischetto che Casiraghi trasforma con una secca botta che manda gli altoatesini al riposo in vantaggio. La ripresa si apre con un guizzo di Rover, che al 7’ costringe Marone all’intervento. Il portiere virgiliano riesce a respingere, ma la palla rimane in zona pericolo nei pressi della linea di porta, dove si proietta per primo Checchi che riesce a spazzare via la minaccia. Il Mantova replica al 9’ con un bel tiro al volo di Monachello che manda la sfera sull’esterno della rete. Con il passare dei minuti la squadra di Galderisi acquista maggiore convinzione e si spinge in avanti, mentre la compagine bolzanina si dedica a controllare l’esiguo vantaggio, tentando di pungere la retroguardia avversaria con veloci ripartenze. Le due contendenti si affrontano con grande attenzione e le occasioni stentano ad arrivare su entrambi i fronti. Per assistere ad un nuovo tiro nello specchio della porta bisogna così attendere il 32’ quando Voltan riesce a battere a rete, ma Marone para in due tempi. Il finale della gara del “Druso” è però di marca virgiliana. Mister Galderisi, dopo aver offerto l’emozione dell’esordio al giovane Falanca, negli ultimi minuti inserisce anche l’ex De Cenco per cercare di trovare varchi nella difesa meno battuta (solo sette reti al passivo) dei massimi campionati europei. Al 90’ sembra che il “miracolo” di strappare un risultato positivo alla capolista si possa concretizzare. Capitan Guccione riesce ad indirizzare a rete un bel cross di Bruccini, ma il pallone manca di poco il bersaglio. Il Sudtirol serra ancora le fila e conduce in porto una nuova vittoria che avvicina ulteriormente il grande traguardo del primo, storico approdo in serie B. Al Mantova, nonostante l’amarezza per una sconfitta che si sarebbe potuta evitare con un pizzico di buona sorte in più, la conferma del valore di un gruppo che ha davvero tutte le carte in regola per centrare l’obiettivo desiderato della salvezza.

Sudtirol-Mantova 1-0 (1-0)

Sudtirol (4-3-2-1): Poluzzi 6; Malomo 6,5 (43’ st Vinetot sv), Zaro 6,5, Curto 6,5, Fabbri 6; Tait 6,5, Gatto 6, Broh 6 (43’ st Eklu sv); Rover 6,5 (28’ st Beccaro 6), Casiraghi 6,5 (28’ st Voltan 6); De Marchi 6 (22’ st Fischnaller 6). A disposizione: Meli; Theiner; Fink; Galuppini; Moscati; Heinz; H’Maidat. All: Ivan Javorcic 6,5.
Mantova (4-2-3-1): Marone 6,5; Bianchi 6 (29’ st Pilati 6), Checchi 6,5 (38’ st De Cenco sv), Milillo 6,5, Panizzi 6; Bruccini 6,5, Militari 6 (16’ st Messori 6); Guccione 6,5, Paudice 6 (29’ st Falanca 6), Silvestro 6 (16’ st Galligani 6); Monachello 6. A disposizione: Tosi; Darrel; Rihai; Fontana; Vaccaro; Piovanello. All: Giuseppe Galderisi 6,5.
Arbitro: Daniele Rutella di Enna 6.
Reti: 41’ pt Casiraghi (rig.).
Note: ammoniti: Curto; Tait; Checchi – angoli: 3-3 – recupero: 1’ e 4’.

 

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