Mantova, 26 luglio 2018 - Senza dubbio l'amichevole di sabato a Ciserano, con un'altra squadra di serie D, potrà fornire indicazioni molto più attendibili sul vero volto del nuovo Mantova, ma l'avventura stagionale dei biancorossi sta prendendo una identità sempre più definita ed è accompagnata da rosee prospettive. L'ambiente stesso, pur cercando di mantenere i piedi ben piantati per terra, guarda avanti con fiducia e se il presidente Ettore Masiello ribadisce che "ci sono le giuste premesse per far nascere una squadra competitiva", i giocatori, soprattutto i nuovi arrivati, ribadiscono la loro ferma convinzione di voler riportare il Mantova dove meritano di stare una società così blasonata ed una piazza tanto illustre. Sensazioni che sta cercando di trasformare in concreta realtà con il suo lavoro intenso e ricco di entusiasmo il tecnico Massimo Morgia.

Il nuovo allenatore virgiliano sta cercando di trasmettere una mentalità offensiva e propositiva alla sua compagine. Il 4-3-3 pare essere diventato in fretta il biglietto da visita dei biancorossi, ma mister Morgia sta studiando la soluzione e, soprattutto, gli interpreti in grado di permettere a questo Mantova non solo di esprimere al meglio tutto il suo indubbio potenziale, ma anche di mantenere al meglio gli equilibri necessari per impedire all'avversario di turno di rendersi a sua volta pericoloso. Una variabile molto importante in questo senso sarà ovviamente la miscela, resa necessaria dai regolamenti, tra giovani e giocatori più esperti, una situazione che rende di fondamentale importanza sia l'apporto del gruppetto dei ragazzi che la coesione di una squadra nella quale anche i presunti titolarissimi siano disposti ad accomodarsi in panchina a seconda delle esigenze della squadra e dell'avversario. Al di là della goleada (12-1) raccolta nel test improvvisato con il cosiddetto Team Africa nella prima sgambata di ieri (che ha preso il posto delle amichevoli saltate per vari motivi con Sampdoria e Brescia), sembra che pedine come Scotto, Ferrari e Minincleri, anche se i pretendenti rimangono tanti, si stiano avvantaggiando nella corsa per comporre il trio d'attacco, ma buone risposte stanno giungendo anche dai più giovani che, come ha sintetizzato lo stesso Morgia, stanno seguendo il programma proposto con la disponibilità, l'umiltà e lo spirito di sacrificio che possono portare davvero in alto il Mantova.