Mantova, 7 maggio 2018 - I carabinieri hanno arrestato padre e figlio, rispettivamente di 71 e 45 anni, che avevano trasformato la loro villetta, alla periferia di Ostiglia (in provincia di Mantova), in un'industria per la produzione, il confezionamento e lo spaccio di marijuana. I militari hanno sequestrato 5 chili di sostanza stupefacente pronta per essere venduta, 116 piante e 5mila euro in contanti, frutto dell'attività di spaccio. Nella villetta i carabinieri hanno trovato un'organizzazione meticolosa, distribuita sui tre livelli di cui si compone la casa. Nel seminterrato c'era il deposito dei vasi e dei fertilizzanti, oltre ad una stanza, dotata di lampade alogene, per far crescere i semi. Al primo  piano c'era invece la stanza, ventilata e riscaldata, per seguire la crescita delle piantine, mentre al secondo piano veniva sminuzzata la marijuana e confezionate le dose da spacciare.