Busto Garolfo (Milano), 6 settembre 2018 - Il Duomo sulla nuova maglia, la presenza del presidente di Regione Lombardia Fontana e la suggestiva cornice di Palazzo Lombardia. Il Milano City BG fa sul serio e per la presentazione della casacca che accompagnerà i granata nella prossima stagione di serie D nulla è stato lasciato al caso. Dirigenza al completo con il presidente Piatti, il dg Amirante, il ds Fernandez, l'allenatore Cusatis e il neocapitano Neto Pereira. «Milano City è una realtà importante - sottolinea Fontana -. Un progetto serio e strutturato che ha come obiettivo quello di valorizzare e rappresentare il nostro territorio. L'ambizione di diventare la terza squadra di Milano dopo Inter e Milan è senza dubbio qualcosa di affascinante».

«Milano come Madrid, che vanta non solo Real e Atletico, ma anche il Rayo a oggi in Liga - afferma l'assessore Cambiaghi -. Chissà che Milano City non possa diventare come proprio quest'ultima. Noi ce lo auguriamo soprattutto perché è un club lombardo in mani lombarde». Un percorso lungo quello del Milano City BG, partito oltre dieci anni fa dalla Bustese e dal suo presidente Piatti, che dalla Prima categoria portò il club fino alla D. «Sono orgoglioso di quanto realizzato fin qui - spiega Piatti -. Dopo aver raggiunto la serie D auspicavo una sorta di unione con i club vicini Arconatese e Inveruno, ma i campanilismi hanno trionfato sulle prospettive future; poi ho incontrato Amirante e ho aderito in pieno al progetto Milano City rimanendo in qualità di facilitatore. Forse si è scontentata l'area attorno a Busto Garolfo, ma l'ambizione di diventare la terza squadra di Milano è qualcosa di unico»

. Il presente è chiaro a tutti. Per far decollare questa nuova realtà serve approdare nel professionismo. Per farlo, la vittoria del campionato di serie D diventa un must. «Il progetto coinvolgerà l'intero territorio milanese, a partire da società storiche, tra queste Garibaldina, Orione e Baggio II - spiega Amirante -. Il nostro sogno è quello di costruire una squadra con giocatori di Milano; a tal proposito stiamo realizzando un'ampia rete di contatti che ci permetterà di lavorare con numerosi ragazzi. Quest'anno l'impegno che staff e giocatori dovranno prendersi sarà quello di vincere, onorando al meglio una maglia che con il simbolo del Duomo entrerà nella storia del club».