Rogo distrugge un bar. Evacuate all’alba tre famiglie

Brescia, intossicata dal fumo donna di 67 anni. Un cortocircuito avrebbe innescato le fiamme

Rogo distrugge un bar. Evacuate all’alba tre famiglie
Rogo distrugge un bar. Evacuate all’alba tre famiglie

Paura all’alba per un incendio che ha devastato il bar Nedelia, all’incrocio tra via Aleardo Aleardi e via Moretto, in pieno centro storico in città. Mancavano dieci minuti alle sei quando alla centrale dei vigili del fuoco è arrivato l’allarme. Le fiamme hanno distrutto il locale e una colonna di fumo acre ha velocemente invaso tutte le abitazioni dei piani superiori. Sul posto si sono precipitate due squadre dei pompieri, intervenuti con i mezzi in sirena da via Scuole insieme agli agenti della polizia locale. Per sicurezza l’intero palazzo, all’interno del quale a pianoterra sorge il bar, è stato evacuato. Tre famiglie, in tutto sette persone, sono state buttate giù dal letto, invitate in fretta e furia a lasciare le rispettive abitazioni e a riversarsi all’aperto. Una delle inquiline, una donna di sessantasette anni, ha respirato troppo fumo e ha riportato un’intossicazione: è stata accompagnata in ospedale alla Città di Brescia per accertamenti, ma pare non sia nulla di grave e che stia bene.

I vigili del fuoco hanno lavorato fino a giorno inoltrato per domare le fiamme, che hanno incenerito il bar. I pompieri sono ora al lavoro per capire quale sia stato l’innesco del rogo. In base alle prime ipotesi tutto potrebbe essere partito da un guasto, oppure da un cortocircuito, di un macchinario – sembra la macchina per preparare caffè e cappuccini – ma non è ancora nulla di ufficiale. Le fiamme si sono propagate molto rapidamente e la colonna di fumo ha finito con l’invadere scale e abitazioni del palazzo. Il locale è andato completamente distrutto e avrà bisogno di interventi di ripristino importanti. È stato infatti dichiarato inagibile, e non potrà riaprire. Nessun problema invece è stato rilevato nelle abitazioni alloggiate ai piani superiori. In tarda mattinata, intorno a mezzogiorno, tutti gli inquilini hanno potuto riprendere possesso dei loro appartamenti, che non risultano aver subito danni strutturali, tali da comprometterne l’utilizzabilità.

Beatrice Raspa