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1 giu 2022

Guerra in Ucraina, Papa Francesco potrebbe incontrare il patriarca russo Kirill

Il vertice che punta a costruire una soluzione di pace potrebbe avvenire durante il viaggio in Kazakhistan del Pontefice, ma le difficoltà non sono poche

1 giu 2022
Patriarch Kirill (R) of Moscow and All Russia serves at Christ the Savior cathedral during a church service marking the Holiday of Annunciation in Moscow, Russia, 07 April 2022. ANSA/MAXIM SHIPENKOV
Il patriarca russo Kirill, grande amico di Putin e sponsor della guerra
Patriarch Kirill (R) of Moscow and All Russia serves at Christ the Savior cathedral during a church service marking the Holiday of Annunciation in Moscow, Russia, 07 April 2022. ANSA/MAXIM SHIPENKOV
Il patriarca russo Kirill, grande amico di Putin e sponsor della guerra

Roma - Si torna a parlare di un incontro tra il Papa e il patriarca di Mosca, a settembre in Kazakhstan. Francesco incontrò Kirill all’aeroporto di Cuba nel 2016: era la prima volta nella storia che un papa incontrava un patriarca russo dallo scisma che divise Chiesa latina e Ortodossia nel 1054. Nei mesi scorsi Roma e Mosca avevano ripreso a lavorare, tra molte cautele e qualche cacofonia, per un nuovo incontro. “E’ in un orizzonte non lontano l`incontro con il Patriarca Kirill”, aveva detto il papa a dicembre parlando con i giornalisti sul volo di ritorno dalla Grecia.  “Il Patriarca deve viaggiare - non so dove va... va in Finlandia, ma non sono sicuro. Io sono disposto sempre, sono anche disposto ad andare a Mosca: per dialogare con un fratello non ci sono protocolli”. Pochi giorni dopo, il metropolita Hilarion, “ministro degli Esteri” di Kirill, aveva smorzato gli entusiasmi: “Né il luogo né la data di questo incontro sono stati ancora decisi”. Lo scenario è significativamente cambiato con l’invasione russa dell’ Ucraina il successivo 24 febbraio. Molti esponenti cristiani hanno criticato in modo via via più assertivo Kirill per il fatto di non prendere le distanze dall’intervento bellico deciso da Vladimir Putin.  Ma il Papa ha mantenuto aperto un canale col patriarca russo. Il 16 marzo Francesco e Kirill hanno avuto una conversazione a distanza in video-conferenza. Se il resoconto russo non rilevava divergenze di vedute, al punto da far balenare l’idea che il Papa sostenesse il patriarca ortodosso, dal resoconto ufficiale vaticano, pur diplomaticamente, emergeva il rimprovero indirizzato da Bergoglio: “Chi paga il conto della guerra è la gente, sono i soldati russi ed è la gente che viene bombardata e muore”; e ancora: “Le guerre sono sempre ingiuste”; e infine: “Le Chiese sono chiamate a contribuire a ...

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