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9 giu 2022
9 giu 2022

Sileri: addio mascherine obbligatorie dal 15 giugno, ma restano raccomandate

Il sottosegretario alla Salute annuncia la svolta, che al momento non riguarda però ancora i mezzi pubblici. "Ma attenti a Omicron B.A5"

9 giu 2022
Pierpaolo Sileri, sottosegretario al Ministero della Salute, durante la discussione in Senato sul decreto Green Pass, Roma, 15 settembre 2021. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
Pierpaolo Sileri, sottosegretario al Ministero della Salute
Pierpaolo Sileri, sottosegretario al Ministero della Salute, durante la discussione in Senato sul decreto Green Pass, Roma, 15 settembre 2021. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
Pierpaolo Sileri, sottosegretario al Ministero della Salute

Sì "all’addio amministrativo” dell’obbligo di mascherina dal 15 giugno ma resta «utile” nel senso di tenerla in tasca in caso di assembramenti. Così il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri a SkyTg24. “La mia idea - dice - è di poter eliminare la mascherina e lasciarla fortemente raccomandata” in caso di situazioni a rischio. Ma vista la situazione dei contagi «un’eliminazione completa della mascherina è auspicabile non vedo grossi problemi all’orizzonte”, e se la nuova sottovariante Omicron non determinerà un aumento di ricoveri “siamo tranquilli”. Su alcuni mezzi, dice Sileri,si potrebbe prevedere un modesto prolungamento”. 

Rispondendo alla domanda se il Governo arriverà dopo il 15 a togliere la mascherina dappertutto tranne che nei mezzi di trasporto, Sileri ha risposto: “Credo proprio di sì. Io personalmente porto avanti questa idea“, salvo che da qui al 15 giugno i contagi non siano 3-4 volte quelli di oggi ma la vedo praticamente improbabile”. Anche se si potrà determinare un leggero aumento dei contagi per la sottovariante di Omicron, la BA.5, come sta avvenendo in altri Paesi, ma i vaccini sembrerebbero proteggere anche da quest’ultima variante.

Ciò non toglie, dice Sileri “che più avanti, a settembre, ottobre e novembre, faremo i conti con quello che ci sarà ma con la vaccinazione abbiamo messo davvero all’angolo il virus” e i vaccini ci porteranno in maniera naturale alla convivenza con il Sars-CoV-2 come abbiamo convissuto con tanti altri virus “che in ogni ogni stagione determinano ondate epidemiche”. Il 2022 è l’anno della transizione, prosegue il sottosegretario, e credo che il prossimo anno “saremo veramente tranquilli”.

Quello che servirà è “un’opera di vaccinazione raccomandata per determinate fasce di età e possibilmente con un vaccino aggiornato e la scienza ci sta già indicando questa opportunità di un vaccino aggiornato che va a funzionare al meglio sulle varianti oggi circolanti”.

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