Milano - Ancora in calo la curva epidemica in Italia, che dopo il temporaneo rialzo di ieri torna a scendere in modo chiaro: sono 2.938 i casi di oggi, contro i 3.235 di ieri e soprattutto i 3.804 di giovedì scorso, una riduzione di oltre il 20%. Con 297.356 tamponi, 4 mila meno di ieri, ma un tasso di positività comunque in lieve discesa all'1% (ieri era 1,1%). I decessi sono 41 (ieri 39), per un totale di 131.198 vittime dall'inizio dell'epidemia. Prosegue costante il calo dei ricoveri: le terapie intensive sono 12 in meno (ieri -18) con 24 ingressi del giorno, e scendono a 403, mentre i ricoveri ordinari sono 48 in meno (ieri -96), 2.824 in tutto. Sono 4.692.274 i contagiati dall'inizio dell'emergenza e 131.198 le vittime. I guariti sono in totale 4.473.903, 3.966 nelle ultime 24 ore. Ad oggi in Italia ci sono 87.173 persone positive al covid, 1.074 in meno di ieri. Le regioni col più alto numero di casi giornalieri sono Veneto (349 casi), in Campania (328) e Lazio (300). In Lombardia oggi sono 295 i nuovi positivi, a fronte di 55.852 tamponi. Un quadro in miglioramento confermato dall'imminente ritorno della Sicilia in zona bianca, a partire da sabato 9 ottobre. Buone notizie anche a livello internazionale: nella nuova mappa dell'Ecdc, il Centro europeo per la cura e la prevenzione delle malattie, sulla diffusione del Covid risulta in rosso in Italia solo la Basilicata. Sono invece otto le regioni in verde (tra le quali Lombardia, Piemonte, Puglia e Sardegna) mentre le altre sono in arancione. A livello europeo ètutta in rosso invece la Germania. 

La nuova mappa dell'Ecdc 

La mappa dell'Ecdc

Per la quinta settimana consecutiva in Italia calano i nuovi casi di Covid-19, così come calano dell'8,5% le persone in isolamento domiciliare (86.898 rispetto a 94.995). Ma soprattutto un netto calo, pari a -19,4%, si vede nei decessi, passati da 311 a 386. A rilevarlo il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe, che confronta i dati della settimana dal 29 settembre-5 ottobre 2021, con quelli della precedente. "Ormai da 5 settimane consecutive il dato nazionale mostra una discesa dei nuovi casi settimanali, anche se nell'ultima settimana, rispetto alla precedente, 5 Regioni registrano un incremento percentuale dei contagi", spiega Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe. Gli aumenti riguardano Basilicata (+73,6%), Prov. Aut. Bolzano (+8,7%), Prov. Aut. Trento (+20,9%), Sardegna (+5%), Valle D'Aosta (+64,5%), ma rimangono "contenuti in termini assoluti". "Sul fronte ospedaliero - afferma Renata Gili, responsabile Ricerca sui Servizi Sanitari della Fondazione Gimbe - si registra un ulteriore calo dei posti letto occupati da pazienti Covid-19: rispetto alla settimana precedente scendono del 13,2% in area medica e del 5,7% in terapia intensiva". A livello nazionale il tasso di occupazione rimane basso (5% in area medica e 5% in area critica) e nessuna Regione supera le soglie del 15% per l'area medica e del 10% per quella critica. 

Bollettino Covid Lombardia

In Lombardia sono 295 i contagi su 55.852 tamponi per un tasso di positività che scende allo 0,5%. Sei i decessi registrati nelle ultime 24 ore, per un totale di 34.075 da inizio pandemia. Stabili le terapie intensive, a quota 63 pazienti. In leggera flessione gli altri ricoveri: 349 in totale, -2 in un giorno. Nelle province i nuovi casi sono così suddivisi: Milano 88 di cui 45 a Milano città; Bergamo 19; Brescia 56; Como 27; Cremona 17; Lecco 5; Lodi 6; Mantova 9; Monza e Brianza 8; Pavia 23; Sondrio 4; Varese 17."Con la copertura vaccinale raggiunta" contro Covid-19, "la nostra regione si avvicina al quarto mese di zona bianca. I dati sono incoraggianti, come il tasso di occupazione dei posti letto in area medica, che scende dal 7 al 5%, e l'indice dei contagi per 100mila abitanti a 24, la metà del limite fissato a 50" ha sottolineato nei giorni scorsi il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.  "Siamo pronti a portare a compimento questa ulteriore fase vaccinale - ha detto - con la terza dose già iniziata per ultraottantenni e persone più fragili".

Contagi e decessi regione per regione

VENETO

Sono 349 i contagi da covid 19 in Veneto oggi, 7 ottobre 2021, secondo i dati del bollettino della regione. Non si registrano morti. I nuovi casi sono stati individuati su 49.880 tamponi, il tasso di positività è allo 0,70%. Sono 250 (+5) i pazienti ricoverati in ospedale per covid. In area non critica i malati sono 207 (+6). In terapia intensiva, invece, 43 persone (-1). 

FRIULI VENEZIA GIULIA

Oggi in Friuli Venezia Giulia su 4.846 tamponi molecolari sono stati rilevati 67 nuovi contagi con una percentuale di positività dell'1,38%. Sono inoltre 5.455 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 5 casi (0,09%). Nella giornata odierna non si si registrano decessi; restano 8 le persone ricoverate in terapia intensiva, mentre i pazienti in altri reparti scendono a 34. Lo comunica il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi.  I decessi complessivamente ammontano a 3.825, con la seguente suddivisione territoriale: 828 a Trieste, 2.024 a Udine, 679 a Pordenone e 294 a Gorizia. I totalmente guariti sono 109.435, i clinicamente guariti 46, mentre quelli in isolamento risultano essere 870. Dall'inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 114.218 persone (il totale dei casi è stato ridotto di due unità a seguito della revisione di altrettanti test positivi) con la seguente suddivisione territoriale: 23.356 a Trieste, 52.627 a Udine, 22.945 a Pordenone, 13.697 a Gorizia e 1.593 da fuori regione.  Per quanto riguarda il sistema sanitario regionale, è stata rilevata la positività di un infermiere dell'Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina. Infine si registrano 3 nuovi contagi tra gli ospiti delle residenze per anziani presenti in regione nonché la positività di un operatore all'interno delle strutture stesse.

PIEMONTE

Un decesso di persona positiva al test del Covid-19, nessuno di oggi, è stato comunicato dall'Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid). Il totale diventa quindi 11.774 deceduti risultati positivi al virus. Sono invece 208 i nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 71 dopo test antigenico), pari allo 0.9% di 23.952 tamponi eseguiti, di cui 17.185 antigenici. Dei 208 nuovi casi, gli asintomatici sono 107 (51,4%). I casi sono cosi' ripartiti: 78 screening, 97 contatti di caso, 33 con indagine in corso. Il totale dei casi positivi diventa quindi 384.177. I ricoverati in terapia intensiva sono 20 (-1 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 161 (-5 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 3.179. I tamponi diagnostici finora processati sono 7.276729 (+23.952 rispetto a ieri), di cui 2.210.451 risultati negativi.

VALLE D'AOSTA

Nessun decesso e 11 nuovi casi positivi al Covid 19 in Valle d'Aosta. Da inizio epidemia i casi positivi totali sono, pertanto, 12.188. I casi positivi attuali sono 110 di cui 108 in isolamento domiciliare e due ricoverati in ospedale mentre i casi fino ad oggi testati sono 87.264 e i tamponi effettuati 193.596. I guariti sono saliti di due unità rispetto ieri per un totale complessivo di 11.604. I decessi di persone risultate positive al virus da inizio epidemia ad oggi in Valle d'Aosta sono 474. 

P.A. TRENTO

Prosegue il monitoraggio dei casi positivi al coronavirus: nel bollettino odierno l'Azienda provinciale per i servizi sanitari ne indica altri 31, la maggior parte (18) con sintomi lievi. Salgono a 21 intanto i pazienti che si trovano in ospedale dove ieri e' stato registrato un nuovo ricovero: restano sempre 4 le persone in rianimazione.

P.A. BOLZANO

Sono 46 i nuovi casi covid registrati: 16 tramite 667 tamponi pcr e 30 tramite 5950 test antigenici. La situazione negli ospedali è stabile con 26 (-1) pazienti covid nei normali reparti e 6 (+1) in terapia intensiva. Sono stati dichiarati guariti 23 altoatesini, mentre 1849 sono in quarantena. 

LIGURIA

Torna a crescere il numero dei positivi al covid in Liguria: sono 2146, 11 in più rispetto a ieri. I nuovi casi contagiati sono 69 a fronte di 3429 tamponi molecolari e 3697 testa rapidi. I nuovi positivi sono stati trovati 20 nel Savonese, 18 nell'area di Genova, 15 nell'Imperiese, 10 nel Tigullio e 6 nello Spezzino. Il tasso di positività è dello 0,96%, ieri era 0,94%, e a livello nazionale è 1%. Gli ospedalizzati sono 55, uno in meno rispetto a ieri, ma i malati ricoverati nelle terapie intensive sono passati da 4 a 6. Dei 55 ospedalizzati due sono in età pediatrica, ce ne era uno solo. Non ci sono stati decessi. I guariti sono 58. In isolamento domiciliare ci sono 906 persone, 3 in meno rispetto a ieri, e in sorveglianza attiva ce ne sono 1435, erano 1396. Nelle ultime 24 ore sono stati fatti 4483 vaccini. Da inizio della campagna per la terza dose sono state vaccinate 4522 persone 

TOSCANA

Sono 228 i nuovi casi di Coronavirus registrati nelle 24 ore in Toscana su 18.339 test di cui 8.343 tamponi molecolari e 9.996 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 1,24% (3,4% sulle prime diagnosi). Lo rende noto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, Rispetto a ieri i contagi sono stazionari (erano 229), così come il numero di test effettuati (erano 18.043) e anche il tasso di positività (era 1,27%). Giani ricorda che i vaccini attualmente somministrati nella regione sono 5.544.908.

EMILIA ROMAGNA

Dall'inizio dell'epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 425.655 casi di positività, 291 in più rispetto a ieri, su un totale di 27.882 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell'1%.Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 6.552.936 dosi; sul totale, 3.334.978 sono le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.  Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 13.257 tamponi molecolari, per un totale di 5.905.632. A questi si aggiungono anche 14.625 tamponi rapidi. Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 229 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 397.468. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 14.691 (+60). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 14.305 (+57), il 97,4% del totale dei casi attivi.  Purtroppo, si registrano due decessi. 

MARCHE

Nelle ultime 24 ore sono stati individuati nelle Marche 70 nuovi casi di 'Covid-19', il 4,1% rispetto ai 1.725 tamponi processati all'interno del percorso per le nuove diagnosi (ieri il rapporto era stato del 4,4%, con 73 casi su 1.656 tamponi); il tasso di incidenza cumulativo su 100 mila abitanti è cresciuto ed ora è a 30,90 (ieri era a 31,70). Lo si apprende dal bollettino quotidiano del Servizio sanitario regionale. Il totale dei positivi individuati dall'inizio della crisi è salito a 114.321. Sono 51 i pazienti 'Covid-19' assistiti nei reparti ospedalieri delle Marche, 4 meno di ieri. Nelle terapie intensive ci sono 15 pazienti. Nelle Marche ci sono anche 2.301 persone in isolamento domiciliare (-14), mentre sono diventati complessivamente 108.889 i dimessi-guariti (+88). Nelle ultime 24 ore non sono state registrate vittime correlate al 'Covid-19': il bilancio dall'inizio della crisi pandemica è di 3.080 morti, 1.732 uomini e 1.348 donne.

UMBRIA

Registrano tre morti per il Covid nell'ultimo giorno i dati relativi alla pandemia in Umbria aggiornati sul sito della Regione al 7 ottobre. Sono emersi inoltre 51 nuovi positivi e 49 guariti, con gli attualmente positivi ora 733, uno in meno di mercoledì. Sono stati analizzati 1.923 tamponi e 4.099 test antigenici, con un tasso di positività sul totale pari allo 0,8 per cento (0,5 il giorno precedente ma 0,97 giovedì della scorsa settimana). I ricoverati in ospedale sono 51, uno in più, cinque dei quali, uno in meno, nelle terapie intensive. 

LAZIO

Oggi nel Lazio su 10.038 tamponi molecolari e 12.478 tamponi antigenici per un totale di 22.516 tamponi, si registrano 300 nuovi casi positivi (+55), 2 i decessi (-1), 362 i ricoverati (-5), 53 le terapie intensive (-3) e 120 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è all'1,3%. I casi a Roma città sono a quota 145. Cala l'incidenza di 6 punti rispetto alla settimana precedente, attestandosi a 34.65 su 100mila abitanti. 

CAMPANIA

Sono 328 i nuovi casi di coronavirus emersi ieri in Campania dall'analisi di 16.267 tamponi. Sono 4 i nuovi decessi inseriti nel bollettino odierno diffuso dall'Unità di crisi della Regione Campania: 2 sono avvenuti nelle ultime 48 ore, 2 sono avvenuti in precedenza ma sono stati registrati ieri. In Campania sono 17 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 203 i pazienti Covid ricoverati in reparti di degenza.

ABRUZZO

Sono 54 (di età compresa tra 2 e 86 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall'inizio dell'emergenza a 81.530. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 1 nuovo caso e sale a 2.547 (si tratta di una 90enne della provincia di Teramo). Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 77486 dimessi/guariti (+127 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 1497 (-74 rispetto a ieri). 48 pazienti (-2 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 5 (-1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 1444 (-71 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2829 tamponi molecolari (1427555 in totale dall'inizio dell'emergenza) e 3716 test antigenici (858264). Il tasso di positivita', calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, e' pari a 0.82 per cento. 

MOLISE

In Molise oggi a fronte di 269 tamponi sono 2 i casi accertati. 

PUGLIA

Lo 0,72% dei 12.982 test processati in Puglia per accertare l'infezione da coronavirus ha dato esito positivo. Si tratta di 94 nuovi contagiati di cui più di un terzo rilevato in provincia di Bari che conta 25 malati covid in più rispetto a ieri. Seguono per nuovi casi le province di Foggia con22, Lecce con 18, Taranto con 15, Brindisi con 8 e Bat con 4. Altri due casi riguardano residenti fuori regione. Gli attualmente positivi sono 2.450 di cui 146 ricoverati in area non critica covid e 19 in terapia intensiva (tre in più rispetto a ieri). Anche oggi non si registrano decessi mentre sale a 260.218 il totale dei guariti da inizio pandemia a oggi.

BASILICATA

In Basilicata sono 24 i nuovi casi di contagio da Sars Cov-2 (22 riguardano residenti), su un totale di 900 tamponi molecolari, e non si registrano decessi per Covid-19. Sono i dati del bollettino regionale della task force riferito alle ultime 24 ore. I lucani guariti o negativizzati sono 15. I ricoverati negli ospedali di Potenza e di Matera sono 30 di cui 1 in terapia intensiva mentre gli attuali positivi residenti in Basilicata sono in tutto 1.198 (+7). Per la vaccinazione, sono state effettuate 933 somministrazioni ieri.  Finora 423.768 lucani hanno ricevuto la prima dose del vaccino (76,6 per cento del totale della popolazione residente) mentre 381.183 hanno completato il ciclo vaccinale (69,1 per cento), per un totale di 805.951 somministrazioni effettuate. Le percentuali più alte si registrano nella fascia di età 70-79 anni con il 96,8 per cento di prime dosi somministrate e con il 92,7 per cento di completamento del ciclo vaccinale.

CALABRIA

Secondo il bollettino sull'emergenza Covid-19 diffusi dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria, sono 132 i nuovi contagi registrati (su 3.433 tamponi effettuati), +91 guariti e 2 morti (per un totale di 1.421 decessi). Il bollettino, inoltre, registra +37 attualmente positivi, -43 in isolamento, -3 ricoverati e, infine, -3 terapie intensive (per un totale di 9).  

SICILIA

Sono complessivamente 245, su 15.005 tamponi processati, i nuovi casi di Covid-19 registrati in Sicilia, dove gli attuali positivi scendono a quota 11.780. Il dato è contenuto nel bollettino quotidiano del ministero della Salute, da cui emerge che in un solo giorno i guariti sono stati 828, mentre dei 9 decessi riportati oggi (6.877 dall'inizio dell'emergenza pandemica) solo due sono avvenuti ieri, mentre gli altri si riferiscono ai giorni precedenti. Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 370, mentre si trovano in terapia intensiva 45 pazienti. Questa la ripartizione su base provinciale dei nuovi casi: 54 a Palermo, 78 a Catania, 6 a Messina, 14 a Ragusa, 20 a Trapani, 37 a Siracusa, 15 a Caltanissetta, 9 ad Agrigento e 12 a Enna.

SARDEGNA

Sono quattro i morti per Coronavirus in Sardegna nelle ultime 24 ore: un uomo e una donna di 72 e 89 anni residenti nella Città Metropolitana di Cagliari e due uomini di 63 e 86 anni residenti nella Provincia del Sud Sardegna. I casi di positività in più sono 52, sulla base di 2258 persone testate e 5.425 tamponi processati, fra molecolari e antigenici. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 15 (1 in meno rispetto a ieri), 100 in area medica (7 in meno rispetto a ieri). In isolamento domiciliare ci sono 1709 persone (24 in meno rispetto a ieri).  

Crisanti: pianificare terza dose. Il confronto col Regno Unito

"In Italia la situazione Covid è in questo momento positiva. Ci dobbiamo chiedere: perché siamo diversi dall'Inghilterra? Perché ci siamo vaccinati più tardi. Se probabilmente questa è la ragione più plausibile, allora è chiaro che andrà portato avanti un programma sistematico di vaccinazione che preveda anche la terza dose. Altrimenti", con tutte le attività che ripartono, "arriveremmo a una situazione peggiore dell'Inghilterra nel giro di 4 mesi". Ribadisce l'importanza di mantenere una costante copertura vaccinale contro Covid il virologo Andrea Crisanti.  E quando si allargano le maglie per la ripresa delle varie attività, avverte, "va tenuta presente una cosa: che raggiungere un equilibrio come quello dell'Inghilterra, che ha 30-40mila casi al giorno e 150 decessi quotidiani, socialmente ed eticamente non credo sia una cosa accettabile per lungo tempo". Significa, spiega all'Adnkronos Salute, "che ogni anno avremmo circa 55mila morti Covid, cioè un numero pari al 9% di tutti i decessi annui di un Paese. E io non penso che sia accettabile avere un carico così elevato. Perché poi alla fine si pongono delle problematiche di questo tipo, etiche e di accettabilità sociale". Nel Regno Unito oggi sono stati registrati altri 40.701 casi di Covid nelle ultime 24 ore, il dato giornaliero più alto dal 6 settembre.Si tratta di un leggero aumento rispetto alla cifra di ieri di 39.851 casi. Nel frattempo, i dati ufficiali hanno confermato anche altri 122 decessi, in calo rispetto ai 143 segnalati il giorno precedente.  

La campagna vaccinale

Sono 229.064 le persone che nel nostro Paese hanno ricevuto la terza dose del vaccino contro il Covid 19, il 3,03% della popolazione oggetto di dose aggiuntiva/richiamo. Gli italiani che hanno avuto almeno una dose sono 45.579.513, l'84,39% della popolazione over 12 mentre quelli che hanno completato il ciclo vaccinale sono 43.030.314, il 79,67% della popolazione over 12. E' quanto si legge nel report del commissario straordinario per l'emergenza sanitaria aggiornato alle 17,08 di oggi. Le dosi di vaccino sinora somministrate in Italia sono 85.792.497, l'86% del totale di quelle consegnate, pari finora a 99.711.560 (nel dettaglio 71.088.679 Pfizer/BioNTech, 15.235.778 Moderna, 11.543.408 Vaxzevria-AstraZeneca e 1.843.695 Janssen). 

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