Cremonese
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Cremona, 25 maggio 2020 - Anche se la data non è stata ancora definita, è certo che pure la serie B concluderà il suo cammino stagionale sul campo. Al momento sono due le tesi che si contrappongono, visto che la maggior parte degli addetti ai lavori ipotizza una ripartenza ad inizio luglio, ma non sono pochi quelli che ritengono possibile una ripresa a fine giugno (sabato 20?) in contemporanea con la serie A.

Qualora finisca per prevalere questa seconda ipotesi l’idea è che il torneo cadetto debba ripartire con il recupero di Ascoli-Cremonese, la prima gara rinviata a fine febbraio a causa dell’epidemia. Una sorta di “prova di ripartenza”, che, a maggior ragione, chiama i grigiorossi ad intensificare la loro preparazione per farsi trovare pronti ad un ritorno sul terreno di gioco che riveste un’importanza del tutto particolare per la formazione che è stata guidata nell’ultima, vittoriosa partita col Frosinone dal nuovo allenatore Pierpaolo Bisoli, il terzo di questa tormentata stagione. In effetti, dopo che per alcune settimane era trapelata la possibilità di cancellare per questo campionato le retrocessioni, la ripresa del cammino implica che si dovranno individuare le quattro formazioni destinate a scivolare in serie C, un proposito che in questo momento riserva non poche preoccupazioni ad una Cremonese che naviga in piena zona playout.

Una posizione assai scomoda, che Claiton e compagni dovranno cercare di allontanare una volta per tutte e il prima possibile e, proprio in questo senso, il recupero in casa dell’Ascoli, avversario diretto nella lotta per la salvezza, riveste immediatamente il sapore di una autentica finale. Basti pensare, in effetti, che un blitz vincente nelle Marche proietterebbe immediatamente i grigiorossi al di fuori della zona playout, confermando nel modo più importante che il gruppo a diposizione di mister Bisoli ha le qualità giuste per “liberarsi” rapidamente dalle ansie che hanno caratterizzato le altalenanti prestazioni che hanno condotto sino allo stop forzato dell’attività. E’ per questo che la Cremonese, che si sta allenando con crescente intensità al Centro Arvedi, è chiamata ad intensificare i suoi sforzi. Il ritorno in campo potrebbe rivelarsi subito decisivo per le sorti di questa stagione, un appuntamento che la compagine grigiorossa non può e non deve assolutamente sbagliare anche per onorare al meglio la memoria di Gigi Simoni, appena scomparso, che a Cremona ha conquistato tante soddisfazioni.