Milano, 14 noverbre 2019 - 

DOMANDA:

Dopo il metano, la certezza che su Marte, per poco che sia, c’è ossigeno. Quindi in teoria qualche forma di vita non è più un’ipotesi così remota. Le missioni alla scoperta del Pianeta Rosso stanno assumendo contorni sempre più affascinanti. Gianni I., Como

RISPOSTA:

Di sicuro regala soddisfazioni a tutti gli appassionati di scienza e fantascienza il Pianeta Rosso, perché questa scoperta dell’ossigeno che varia in base alle stagioni dà alle ricerche su Marte un tocco di giallo che rende ancora più affascinante la missione. Ora si ha la certezza che questo gas, così come il metano, segue dei cicli di concentrazione con dei picchi che rappresentano il nuovo rebus chimico. Una spiegazione potrebbe essere quella che esiste una fonte di ossigeno sulla crosta marziana, già ma quale? Potrebbe essere lo stesso suolo, ma concentrazioni così elevate di ossigeno non si spiegherebbero comunque. Così, in attesa di altri dati e perlustrazioni, c’è chi – da curioso – può scatenare la propria fantasia e chi – da studioso – può dedicarsi a questo rompicapo. Nei prossimi due anni sono previste altrettante missioni. Nel frattempo, occhi al cielo: potremmo sorprendere qualcuno che ci sta guardando da molto, molto lontano. ivano.costa@ilgiorno.net