Milano, 8 novembre 2019 - 

LETTERA

Va bene la classifica con le migliori scuole, ma il segnale che lancia Eduscopio.it è che in Italia stanno vivendo una seconda giovinezza, almeno per l’ingresso nel mondo del lavoro di diplomati, gli istituti tecnici e professionali spesso bistrattati. Alfredo P., Milano

RISPOSTA

I risultati del lavoro svolto dalla Fondazione Giovanni Agnelli sulle scuole in Italia hanno avuto ampio risalto su tutti gli organi di informazione: ormai l’aggiornamento del portale che informa le famiglie sui vari istituti è diventato uno strumento molto utilizzato per orientarsi nella scelta. Tra gli elementi significativi emersi quest’anno c’è il netto recupero degli istituti tecnici e professionali che hanno fatto registrare risultati migliori nel tasso di occupazione dei neodiplomati. Il fatto che siano soprattutto le scuole orientate a dare una preparazione specifica per l’industria è forse il segnale che il manifatturiero, nonostante tutto e le varie tensioni sui mercati, resta molto forte e “tiene” dopo il grande scossone del 2008. Questo dato conferma anche quanto più volte segnalato dai rappresentanti del mondo produttivo: la necessità di trovare e disporre di personale preparato. Per facilitare questa connessione potrebbe rivelarsi ancora strategica l’alternanza scuola-lavoro che spesso ha dato risultati positivi per entrambe le parti.

mail: ivano.costa@ilgiorno.net