Milano, 7 luglio 2020 - Mentre il governo decide di abbassare il tetto per l’utilizzo dei contanti al fine di incentivare i pagamenti digitali e combattere l’evasione fiscale, arrivano dati eloquenti sull’incremento delle operazioni bancarie on-line. Sono cresciute del 32% nell’aprile 2020 (rispetto allo stesso mese dell’anno scorso) le transazioni via web gestite dagli istituti bancari e si è registrato, nello stesso periodo, un aumento del 75% di nuovi clienti che trovano interessante l’offerta di servizi dei canali bancari digitali.

Lo comunica l’Osservatorio Fintech & Insurtech della School of Management del Politecnico di Milano, in una ricerca realizzata tramite le fonti dirette di 51 istituti di credito rappresentativi del sistema bancario italiano, che nel 2018 hanno servito complessivamente 63,7 milioni di clienti unici. L’impennata degli accessi ai servizi digitali bancari risulta spalmata durante tutto l’anno di monitoraggio, ma i livelli di traffico di marzo e aprile 2020 sono decisamente i più elevati. L’indagine rileva anche la crescita dell’utilizzo del canale Mobile rispetto a quello da Pc da parte degli utenti e ottimi risultati nell’acquisizione di clienti da parte degli istituti che hanno realizzato promozioni via web nelle prime settimane di lockdown, anche al fine di fidelizzare la clientela già esistente e di ridurre i disagi dovuti alle misure restrittive legate all’emergenza sanitaria.

Hanno spinto il settore, sul fronte della domanda, sia l’importante crescita degli utenti consumer sui canali bancari digitali, sia l’incremento tra le aziende di servizi di firma digitale, di sistemi on-line per l’anticipo fattura o di sistemi di pagamento digitale b2b. Sul fronte dell’offerta, gran parte dei contratti degli ultimi due mesi è stato sottoscritto in digitale. La rivoluzione nell’utilizzo della Rete, accelerata dalla pandemia, ha dunque toccato in modo profondo il sistema bancario.