Brescia, 22 luglio 2018 - "Per altre 48 ore le ricerche andranno avanti. Al termine di questa scadenza ci ritroveremo e faremo una nuova valutazione". Lo ha detto il prefetto di Brescia Annunziato Vardè al termine di un incontro con i soccorritori che da quarto giorni a Serle, nel Bresciano, stanno cercando la 12enne autistica scomparsa, scappando di corsa, durante una gita.  Continua, quindi, la ricognizione aerea dell`elicottero drago dei vigili del fuoco, impegnati anche terra con squadre ordinarie, personale speleo, cinofili ed esperti di topografia applicata al soccorso.

Anche oggi il sindaco di Serle Paolo Bonvicini ha ringraziato i cittadini di tutta la regione che si sono offerti volontari per le ricerche, spiegando però che nella zona di interesse sono già presenti 250 uomini tra gruppi di vigili del fuoco e di protezione civile. I vigili del fuoco di Salò hanno avvertito che la bambina "scappa se qualcuno cerca di toccarla, di prenderla per mano o se la chiama col suo nome. Reagisce con violenza se si prova a bloccarla. Scappa coi rumori forti e se qualcuno si agita. Meglio provare ad ingraziarsi la sua fiducia e porgerle il braccio: se è lei a prenderlo vuol dire che si fida e verrà volontariamente con voi. Come convincerla? Le piacciono le musiche dei cartoni, in particolare quelle di "Masha e l`orso" e di "Frozen". La si
attira se si sventolano oggetti colorati, se si tengono gli occhiali sulla testa. Le piacciono i succhi di frutta e le patatine. Non è di parole che ha bisogno e nemmeno lei parla. Quindi per chi la incontra "perchè potrebbe anche essersi diretta verso Botticino, la Maddalena, Nave, Caino o Vallio Terme, chiamate il 112 e segnalate la sua presenza". E hanno concluso: "Stiamo cercando una persona viva". 

"I nostri timori derivano dalla conformazione morfologica del territorio in questione che è molto carsico e la ragazzina potrebbe essere caduta in uno dei tanti anfratti del territorio di Serle" ha spiegato il prefetto bresciano che ha poi aggiunto: "È come se fosse svanita nel nulla perché, a parte il primo avvistamento da parte di un uomo nell'immediatezza della scomparsa, non ci sono altri segnali di avvistamento e abbiamo in campo 285 operatori. Questo dato ci fa preoccupare perché mette in dubbio che la ragazzina sia ancora in superficie".