Marinella Oberti, 57 anni, è affetta da una grave e rara patologia, che la rende invalida al 100%
Marinella Oberti, 57 anni, è affetta da una grave e rara patologia, che la rende invalida al 100%

Bergamo, 30 luglio 2015 - E’ stato rinviato al 29 settembre lo sfratto dalla sua abitazione di Marinella Oberti, la 57enne affetta da una grave e rara malattia che la rende invalida al 100%: si tratta della sindrome da sensibilità chimica multipla, malattia che determina una intolleranza a molteplici sostanze chimiche, quali solventi, pitture, materiali edili, farmaci, profumi e deodoranti, fino ad arrivare ai campi elettromagnetici. Questa mattina, per l’annunciata mobilitazione dell’Unione Inquilini davanti al B&B di Castagnerta, in via Al Pianone, dove la donna è ospitata da qualche anno con il marito, sono arrivati i carabinieri, la Digos e due medici dell’Asl di Bergamo, che hanno verificato le condizioni di salute della 57enne e confermato che è trasportabile, anche se con un’ambulanza e con cautele particolari. Il nocciolo della questione è che manca una struttura sanitaria che possa accogliere la donna. I due mesi di tregua serviranno a individuare una soluzione.

Quella del B&B doveva essere una sistemazione provvisoria, in attesa che si trovasse un’abitazione adatta a Marinella. In realtà poi la situazione è precipitata: il Comune di Bergamo ha deciso di non pagarle più l’affitto, come aveva fatto i primi tempi, e il gestore del B&B ha chiesto lo sfratto. Secondo il titolare della struttura, la donna non pagherebbe l’affitto da 4 anni, i parenti e i familiari di Marinella, invece, dicono di aver pagato. La 57enne da un anno vive senza corrente elettrica e senza gas perchè le utenze sono state tagliate. “Marinella Oberti - sottolinea Maurizio Mazzucchetti, dell’Unione Inquilini - avrebbe diritto all’assegnazione di una casa popolare. Al bando aperto dal Comune di Bergamo è risultata tra i primi. Quasi certamente, però, anche questa abitazione non potrà accoglierla, sia perchè l’assegnazione non sarà pronta per il 29 settembre, sia perchè la sua patologia le impedisce di abitare in un condominio esposto agli inquinanti tipici della vita quotidiana”.