Gianna Del Gaudio e Antonio Tizzani
Gianna Del Gaudio e Antonio Tizzani

Seriate (Bergamo), 30 agosto 2016 - E’ durata quasi quattro ore - dalle 10.30 alle 14 di ieri - l’autopsia sul corpo di Gianna Del Gaudio, 63 anni, ex professoressa in pensione, uccisa con un taglio alla gola nella notte tra venerdì e sabato nella villetta di Seriate. Ad effettuare l’esame al Papa Giovanni XXIII di Bergamo è stato il medico legale Andrea Verzelletti, di Brescia, nominato dal pm Laura Cocucci, che coordina le indagini. Presente anche un consulente della famiglia Tizzani, incaricato dal legale Giovanna Agnelli. Dalle prime indiscrezioni emerse, sembra confermato che la donna è stata uccisa con un taglio solo alla gola. L’arma utilizzata non è stata ancora trovata. Forse un coltello da cucina, o un cutter, un taglierino con lama estraibile. L’esame autoptico inoltre doveva serviva per capire se ci fosse stata colluttazione con l’assassino.

E proprio per questo motivo sono stati disposti i tamponi sui resti trovati sotto le unghie della vittima. Inoltre è previsto un altro sopralluogo nella villetta di piazzetta Madonna della Neve, con l’utilizzo del luminol, per indivuare altre macchie di sangue o tracce. In attesa di altri riscontri, il marito Antonio Tizzani, 68 anni, resta il solo indagato a piede libero per l’omicidio. Ma va detto che in una scala di probabili ipotesi, quella che ad ammazzare l’ex professoressa possa essere stato un ladro scoperto a rubare in casa, per gli inquirenti - che pure continuano a tenerla in considerazione - rimane la pista meno attendibile. Troppe le incogruenze nel racconto fornito dal marito. L’uomo ha ripetuto come un mantra di aver visto un individuo incappucciato scappare dal retro della villetta di piazzetta Madonna delle Nevi, a Seriate, poco prima di scoprire il corpo della moglie in cucina, riverso in una pozza di sangue e con una profonda ferita alla gola.