Calcinate (Bergamo), 7 settembre 2018 - Infortunio mortale ieri a Calcinate. È successo nel tardo pomeriggio, poco dopo le 17, 30. Un giovane operaio di 29 anni, Alessandro Belometti residente a Castelli Calepio, ha perso la vita dopo essere caduto in un macchinario per la produzione di compost destinato all’agricoltura belometti.

L’ennesimo grave incidente sul posto di lavoro è accaduto all’interno della ditta Fertil, azienda di via Ninola, nella grande zona industriale alla periferia orientale del paese. La Fertil è specializzata nella produzione di compostaggio per i giardini. Ancora da chiarire l’esatta dinamica. Secondo una prima ricostruzione il giovane in quel momento stava operando all’esterno della ditta, pare stesse lavorando vicino a un macchinario per il compostostaggio. E durante questa operazione sembra che il giovane sia finito nel macchinario restando a sua volta schiacciato. A poca distanza c’erano anche dei colleghi che sono subito accorsi in aiuto del 29enne e si sono subito resi conto della gravità della situazione.

L’allarme è stato immediato. La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto l’ambulanza, l’automedica e nel frattempo è stato richiesto anche l’ausilio dell’elicottero, alzato in volo dalla base dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Sul luogo dell’incidente è arrivata anche una squadra dei vigili del fuoco. Ma quando i soccorritori hanno raggiunto la Fertil le condizioni del giovane operaio erano critiche, tant’è che a nulla è servito il disperato tentativo dei medici per strapparlo alla morte. I rilievi e gli accertamenti di legge sono stati affidati alla Polizia locale di Calcinate, presente anche il pm di turno, dottoressa Carmen Santoro per fare piena luce sulla dinamica dell’incidente. Non si può escludere che il macchinario possa essere posto sotto sequestro.