Atalanta voglia di playoff, ma ora c’è il Renate

L'Atalanta Under 23 affronta il Renate stasera, cercando di allungare la striscia positiva di risultati. La difesa è il punto di forza della squadra, ma gli attaccanti devono segnare di più. La giovane squadra è priva di alcuni giocatori importanti.

Atalanta voglia di playoff, ma ora c’è il Renate
Atalanta voglia di playoff, ma ora c’è il Renate

BERGAMO

L’Atalanta Under 23, quarta in classifica con 37 punti, e lanciatissima nella corsa per un posto ai playoff, stasera alle 20.30 sarà impegnata al Comunale di Caravaggio contro l’ostico Renate, undicesimo in classifica con 29 punti e vincitore all’andata per 1-0 con un gol di testa di Mondonico. La squadra di mister Francesco Modesto vuole allungare il momento positivo: la giovane Atalanta da dicembre ha sigillato la difesa, riuscendo a non incassare gol nelle ultime cinque partite, con tre vittorie risicate per 1-0 e due 0-0, l’ultimo dei quali sabato nella trasferta sul campo della Giana Erminio. Baby Dea che ha blindato la difesa grazie al rientro, dopo un infortunio, dell’esperto 26enne padovano Andrea Varnier, giocatore di categoria superiore, veterano della serie B dove vanta 97 presenze, e al ritorno del 21enne Giovanni Bonfanti, prestato alla prima squadra tra ottobre e dicembre per garantire un cambio difensivo in assenza dei veterani Palomino e Toloi, con Del Lungo come terzo a fare la guardia davanti alla porta difesa dall’ottimo Paolo Vismara, 20enne portiere bergamasco cresciuto con il passare delle giornate. Difesa che si sta rivelando il punto di forza della squadra di Modesto, che attende qualche gol in più da parte degli attaccanti, finora meno prolifici del previsto, con Cisse’ miglior marcatore a quota 4 reti davanti a Di Serio e Ghislandi con 3 (era a 3 anche Italeng, ceduto due settimane fa in prestito al Trento).

"Sarà una partita complicata, come tutte, ma del resto in questo campionato non ci sono partite facili o avversari semplici da affrontare. Noi arriviamo da un pareggio a Gorgonzola e vorremmo tornare a fare i tre punti e allungare la nostra striscia positiva di risultati", ha spiegato alla vigilia il giovanissimo mediano nerazzurro Leonardo Mendicino, il baby del gruppo, centrocampista brianzolo del 2006, ragazzo che Gasperini ha già fatto esordire in prima squadra.Una Dea che sarà senza Awua, Ceresoli cui si è aggiunto De Nipoti.Fabrizio Carcano