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7 mar 2022

Atalanta pronta accogliere il gallese Lee Congerton: nuovo uomo-mercato

Il manager sabato pomeriggio era in tribuna all’Olimpico, ad assistere alla partita con la Roma a fianco all’amministratore delegato nerazzurro Luca Percassi

fabrizio carcano
Sport
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Lee Congerton è ufficiale all'Atalanta (Foto sito internet Atalanta)

Bergamo, 7 marzo 2022 - La nuova Atalanta del futuro non parlerà solo americano. L’ingresso del nuovo co owner Stephen Pagliuca porta all’inserimento di una nuova figura dirigenziale, quella del 48enne manager gallese Lee Congerton, dirigente che si occupa prevalentemente del mercato. Il manager gallese sabato pomeriggio era in tribuna all’Olimpico, ad assistere alla partita con la Roma a fianco all’amministratore delegato nerazzurro Luca Percassi.

“Quando l’Atalanta mi ha contattato non ho avuto alcuna esitazione ed ho subito risposto di sì: metterò tutta la mia passione e le conoscenze acquisite in questi anni a disposizione dell’Atalanta per renderla ancora più competitiva nel panorama calcistico internazionale’’, sono state le prime parole del 48enne da neo dirigente atalantino. 

Il nome di Congerton viene accostato da mesi all’Atalanta, da prima che si concretizzasse l’accordo con Pagliuca per la cessione del 55% del pacchetto azionario della Dea srl che a sua volta controlla l’86% del club bergamasco. Normale che una società che si sta consolidando come realtà a livello internazionale, dopo cinque anni consecutivi di presenza fissa nelle coppe europee, che ha una co proprietà statunitense, è pronta a inserire un nuovo profilo per ampliare i suoi quadri dirigenziali e la sua vocazione europea.

Congerton, classe 1973, è un manager a metà tra il direttore tecnico e quello sportivo, con mansioni di mercato e di coordinatore degli osservatori e del reclutamento. Ex calciatore di basso livello, tecnico delle giovanili nei primi anni di Mourinho al Chelsea, nell’ultimo decennio Congerton ha traslocato dalla panchina alla scrivania, lavorando nei vari campionati britannici e anche in Germania, con Amburgo, West Bromwich, Sunderland, Celtic e dal 2019 al Leicester. È un manager con cui Luca Percassi aveva già collaborato negli ultimi anni, per esempio nell’estate del 2000 per trattare la cessione del belga Timothy Castagne proprio al Leicester, e arriverà per implementare l’organigramma, dando un qualcosa in più, aggiungendo la sua esperienza internazionale senza togliere lavoro o ruoli al direttore generale Umberto Marino, al direttore sportivo Roberto Zamagna o al direttore operativo Roberto Spagnolo. Ma dato il profilo sarà quasi un doppione del direttore tecnico Giovanni Sartori, che in questi anni ha assemblato il miracolo Atalanta, con relative plusvalenze. Con questo scenario a fine stagione si potrebbe profilare un addio di Sartori, che comunque gode della stima dei Percassi.

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