Sondrio, 15 luglio 2017 - Sicurezza sui treni: anche se sul territorio della provincia di Sondrio il problema non assume contorni preoccupanti, anche in Valtellina e Valchiavenna si rafforzeranno i controlli. Si è tenuto un incontro in Prefettura, presieduto dal viceprefetto vicario Salvatore Angieri, a cui hanno preso parte il presidente della Provincia, Luca Della Bitta, rappresentanti delle Forze dell’ordine, di Trenord e Rfi. Nell’incontro è stato esaminato il tema della sicurezza in ambito ferroviario, alla luce dei recenti avvenimenti di aggressione avvenuti sulla tratta Milano-Tirano, nonché il tema di sicurezza legata ai passaggi a livello.

 «Il vice capo compartimento della Polizia Ferroviaria ha preliminarmente evidenziato, in via generale, come la situazione in provincia di Sondrio non desti particolari preoccupazioni, specie se confrontata con altre zone, dato che non si sono verificati, nella tratta relativa a questa provincia, episodi di aggressione, mentre gli unici episodi segnalati si riferiscono a tensioni sorte a causa del mancato pagamento del titolo di viaggio - si legge in una nota della Prefettura -. Ciò detto, il comandante del compartimento della Polizia Ferroviaria si è attivato, dopo i suddetti episodi, incrementando i servizi di scorta sui treni sia della tratta Lecco-Milano che di quella Lecco-Sondrio dove sono stati introdotti servizi straordinari in fasce orarie strategiche, tre volte la settimana, in virtù dell’intesa stabilita tra compartimento Polfer e Questura di Sondrio.

A integrare il dispositivo di sicurezza è prevista la vigilanza garantita dalla Questura a mezzo di volanti con il concorso dell’Arma dei carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale. Il rappresentante di Rfi ha comunicato la presenza in alcune stazioni di sistemi di videosorveglianza comunicando che è allo studio di potenziamento del sistema di videosorveglianza già attivo nella stazione di Sondrio». Una dimenticanza nella nota: la recente aggressione di un viaggiatore, che aveva preso le difese di una passeggera ripetutamente infastidita, ad opera di un 30enne di Cosio Valtellino, poi bloccato con un complice dalla Polfer e dalla Volante sul piazzale della stazione ferroviaria di Lecco. Per quanto riguarda i passaggi a livello è stata confermata dal rappresentante di Rfi la fattibilità della soppressione di alcuni di essi. Al riguardo, quest’ultimo ha assicurato la disponibilità a fornire il proprio contributo economico. Si è convenuto che a breve si terrà una riunione in Provincia con i Comuni interessati che hanno presentato una specifica progettualità a cui sarà chiamata a partecipare anche l’Anas.