Cusano Milanino (Milano), 5 febbraio 2018 - Le sfide le sono sempre piaciute. Da anni, 23 per l’esattezza, combatte ogni giorno con quella malattia che in realtà non le impedisce di vivere a pieno la sua giovane vita. E da almeno un paio lotta contro il cronometro, e anche gli avversari, per riuscire a portare i suoi bolidi al traguardo prima di tutti gli altri.

Rachele Somaschini, pilota 23enne di Cusano Milanino, fa il bilancio di #CorrerePerUnRespiro, la campagna della quale è testimonial per la Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica Onlus. Cronoscalate, rally, autodromi: le corse a cui Rachele ha preso parte, portando in giro per l’Italia i colori della Fondazione, sono state l’occasione per la pilota di Cusano non solo di misurare le sue abilità al volante, ma anche di raccogliere fondi per la stessa onlus. "Dalla sua ideazione all’inizio del 2016 il progetto #CorrerePerUnRespiro ha raggiunto la straordinaria cifra di 50mila euro di donazioni raccolte, che hanno permesso di finanziare parte del progetto FFC #09/2015 e in particolar modo di contribuire a Task Force for Cystic Fibrosis, piano strategico della durata di tre anni e mezzo che aveva l’obiettivo di scoprire un composto o una combinazione di composti candidati a diventare farmaci per il trattamento del difetto di base nei malati di fibrosi cistica", racconta Rachele, che con la fibrosi deve fare i conti tutti i giorni della sua vita.

"Se c'è una parola da utilizzare in questi momenti, è sicuramente grazie. Grazie ai volontari che non hanno mai fatto mancare il loro apporto, aiutandomi nell’organizzazione e nella gestione della raccolta, grazie alla mia famiglia che si occupa di tutti gli aspetti organizzativi, ma soprattutto grazie a chi ha voluto informarsi, donando qualcosa per sostenere la ricerca. Abbiamo contribuito con un piccolo tassello a quello che potrebbe essere il momento più atteso dai malati di fibrosi cistica, ma la strada da fare è ancora lunga ed è per questo che nel 2018 ci sarà ancora di più da fare, confidando nella grande generosità degli amanti del motorsport e non solo", rilancia Rachele, che anche quest’anno sarà il volto della Fondazione e cercherà di dare il suo contributo per riuscire a raccogliere ancora più fondi e sostenere la ricerca.