Arese (Milano), 25 novembre 2017 - Arese rispedisce al mittente le autorizzazioni richieste da Ikea. Lainate prende tempo. Il colosso svedese starebbe già muovendo i primi passi sull’area che accoglieva i grandi silos dell’ex Fiat-Alfa Romeo quando il cambio di destinazione d’uso (da industriale a commerciale) è ancora da discutere. L’iter dell’accordo di programma (Adp) per la riqualificazione dell’area procede a rilento in Regione, mentre il gruppo Finiper chiede di proseguire con il secondo atto dell’immensa riqualificazione dell’ex Alfa Romeo che intorno a Il Centro, lo shopping mall dei record, prevede altre grandi strutture di vendita, il primo skydome d’Italia e un parco urbano che unisce il Villoresi al Lura.

"Siamo dell’idea che un accordo vada trovato - precisa Luca Nuvoli, capogruppo dei democratici di Arese - che l’area vada riqualificata, ma non a tutti costi, non senza tutele per la città. Voteremo contro l’Adp se non ci saranno le premesse necessarie, Regione Lombardia non può lavorare su tavoli paralleli escludendo i territori". Le forze di maggioranza (Pd, Forum per la città, Arese Rinasce-UI) nelle scorse ore hanno protocollato una mozione che impegna la sindaca Michela Palestra a riportare ai tavoli di Regione Lombardia i punti imprescindibili alla sottoscrizione del Piano integrativo per l’Alfa. "Abbiamo già subito 5 anni fa una decisione presa dall’alto, non lasceremo che accada una seconda volta - prosegue Nuvoli -. L’auspicio è che tutte le forze consiliari votino a favore della mozione". Il documento delle forze di maggioranza della Giunta Palestra sottolinea fra le criticità la "ricorrente condizione di congestione della rete viaria" intorno al centro commerciale. E sulla strada dell’intesa chiedono la realizzazione di quelle opere promesse dai tempi di Expo: il ribaltamento del casello autostradale di Lainate, la connessione con il Sempione e la Variante Varesina.