Pavia, 8 luglio 2017 - Le sirene della polizia e dell'ambulanza hanno ancora una volta risuonato nel centro storico della 'movida' pavese. In realtà di giovani in giro per le vie e piazze della città ce n'erano ormai ben pochi quando, alle 3 e mezza di notte, alla centrale operativa della Questura è stato richiesto l'intervento per una rissa in piazza della Vittoria a Pavia. All'arrivo della polizia sul posto, come spesso accade in simili circostanze, la rissa era già terminata con il fuggi fuggi generale. Ma i poliziotti hanno notato due uomini che si allontanavano in modo a dir poco sospetto. Procedendo all'identificazione, un 33enne tunisino aveva una vistosa ferita lacero contusa sul dorso della mano destra: non ha voluto raccontare l'accaduto, ma è stato comunque accompagnato in ospedale dall'ambulanza, poi dimesso senza gravi conseguenze dopo essere stato medicato.

L'altro uomo identificato, un 38enne di nazionalità marocchina, in evidente stato di ubriachezza, risultando già gravato da molti precedenti è stato portato in Questura per ulteriori accertamenti, dopo aver chiamato l'ambulanza in piazza della Vittoria ma rifiutando poi il trasporto. Negli uffici di via Rismondo, nel corso delle consuete attività per la completa identificazione, avrebbe aggredito i poliziotti, che hanno quindi chiamato l'ambulanza (erano le 4.20 circa) per il forte stato di agitazione del 38enne. All'arrivo dei soccorsi, l'uomo proseguiva nel minacciare gli agenti, dicendo anche di essere stato picchiato dai poliziotti. Portato in Pronto soccorso, proseguiva a dire di essere stato "torturato" dalla polizia. E mentre un poliziotto lo ammoniva verbalmente a non proseguire con le sue false accuse, l'uomo s'è scagliato con violenza contro l'agente, senza però riuscire a ferirlo e venendo alla fine immobilizzato. Erano ormai le 5.30 quando, oltre alla sanzione amministrativa per ubriachezza, è scattato l'arresto per i reati di oltraggio, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.