Milano, 27 dicembre 2017 - Per l'Inter e per Luciano Spalletti quello di stasera è un derby da sliding doors. Perdere vuole dire rischiare di precipitare in una spirale negativa, infilando il terzo ko consecutivo tra campionato e Coppa Italia e avvicinandosi nel peggiore dei modi alla cruciale sfida in casa contro la Lazio in programma fra tre giorni. Vincendo si darebbe invece un segnale di uscita dal periodo più difficile della stagione, almeno finora, e la squadra produrrebbe quella risposta di personalità necessaria per non ricadere negli errori del recente passato. "E’ una partita importantissima, non esiste nessuna condizione affinché il risultato del derby sia un risultato qualunque – dice Spalletti a Inter Tv -. Ci riteniamo pronti a giocare questa partita, dà l’accesso a una semifinale ed è chiaro che bisogna dare più di quel che abbiamo individualmente. Mi aspetto un segnale per come conosco i ragazzi, so che sanno prendersi le responsabilità che chiedo loro". A conti fatti uno dei motivi per cui la gara pesa è anche non avere ripercussioni nella corsa alla zona Champions ed è per questo che stasera in campo andranno i titolari, eccetto gli infortunati D’Ambrosio e Miranda, Padelli in porta e un possibile cambio nella linea offensiva. "C’è una gara tra tre giorni, saremo costretti a cambiare qualcosa per dividire un po’ di fatiche. Cercheremo di fare il possibile per avere gente in condizione e che possano dare equilibrio alla squadra", spiega il tecnico nerazzurro. Sarà confermato Cancelo a destra in difesa, così come Skriniar al centro insieme a Ranocchia. Nagatomo dovrebbe spuntarla su Dalbert e Santon per il ruolo di quarto a sinistra, mentre Vecino e Gagliardini dovrebbero fare da cerniera di centrocampo e il trio Candreva-Joao Mario-Perisic agire da supporto a Icardi. Sebbene il tecnico sia cosapevole dell’importanza della gara con la Lazio, non ha infatti al momento ricambi così affidabili da poter effettuare un turnover abbondante.