Milano, 29 settembre 2017 - A due giorni dalla trasferta di Benevento, l’Inter continua la preparazione ad Appiano Gentile con l’intento di prolungare la striscia di risultati utili cominciata a inizio stagione. La squadra di Spalletti è imbattuta in questo torneo e domenica al Vigorito affronterà il fanalino di coda per quello che sarà l’ultimo impegno prima della sosta dedicata alle nazionali. Contrariamente a quanto accaduto nella settimana passata, in cui il tecnico ha dovuto gestire le forze tra Crotone, Bologna e Genoa, i giocatori hanno avuto tutto il tempo a disposizione per tirare il fiato e preparare la sfida. Pur con le accertate difficoltà in termini di gioco, i risultati hanno finora giustificato una certa continuità nelle scelte, che dovrebbe protrarsi anche in Campania. Spazio dunque al collaudato 4-2-3-1, con la coppia Borja Valero-Vecino davanti alla difesa e il trio Candreva-Joao Mario-Perisic alle spalle di Icardi (rispetto all’ultima uscita resterebbe fuori Brozovic). Un segno di come Spalletti non abbia in questo momento intenzione di stravolgere l’assetto tattico, né tantomeno gli uomini che hanno portato in dote alla causa 16 punti sui 18 a disposizione. 

Subito dopo la gara, valevole per la settima giornata, Spalletti vedrà partire un folto numero di calciatori, parte dei quali torneranno in gruppo solo due o tre giorni prima della stracittadina con il Milan. Per allora potrebbero essere premiati i giocatori rimasti ad Appiano Gentile, presumibilmente Dalbert a sinistra e Gagliardini a centrocampo al posto di Vecino. Tra i convocati del derby dovrebbe esserci anche il portoghese Joao Cancelo, arrivato ormai alla fase conclusiva del lavoro di recupero, dopo l’infortunio patito in nazionale a inizio settembre. Non sarà certamente utilizzabile dall’inizio, ma è ritenuto dal tecnico una valida alternativa da inserire a partita in corso, sia da esterno basso che alto (sempre sulla fascia destra). Dovesse offrire garanzie in termini di prestazioni potrebbe anche dare a Spalletti l’opportunità di accentrare Candreva nel ruolo di trequartista, anche se in questo momento non è la primissima scelta. Nel frattempo ieri è arrivato l’esito degli accertamenti svolti da Zinho Vanheusden dopo l’infortunio in Youth League. Purtroppo per il giovane belga, è stata confermata l’ipotesi di rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro