Milano, 5 dicembre 2017 - Un tocco di luce illumina il Natale di Milano, con la grande opera di Tiziano Vecellio, “Sacra Conversazione”, conosciuta come Pala Gozzi di Ancona, in mostra da oggi al 14 gennaio a Palazzo Marino. Un dono alla città, a milanesi e turisti, a quanti vorranno mettersi pazientemente in fila per potersi gustare gratuitamente un momento di rara bellezza, una tela nella quale Tiziano aveva riversato tutte le energie straordinarie di un giovane di 30 anni.

La grande Pala di Ancona - stupisce l’integrità dell’opera dopo 500 anni e anche la mole, pesa più di cento chili - fu commissionata e realizzata per il mercante di Dubrovnik Alvise Gozzi che appare nella tela inginocchiato accanto a San Biagio. Compatto e coerente, la forza del quadro indirizza lo spettatore verso la Madonna con il Bambino che compare fra le nuvole, tra angeli che reggono coroncine di fiori, circondata da una luce calda e smorzata del tramonto che si diffonde sul paesaggio. Interessante l’allestimento nella Sala Alessi del Comune che punta al coinvolgimento emotivo del pubblico, con un sapiente gioco di luci, e la possibilità di ammirare prima il retro del quadro, e gli schizzi a matita dello stesso Tiziano tra cui il bozzetto preparatorio della testa del Bambino Gesù ritratto nel dipinto. Per gustarsi meglio l’opera d’arte, suggerisce il curatore della mostra Stefano Zuffi, «si deve prima guardare il quadro da lontano, per cogliere la forte luce che sembra quasi fuoriuscire dal dipinto e poi avvicinarsi per guardare i dettagli, dalla sottile pianta di fico al paesaggio di sfondo dove è ben riconoscibile Venezia, con il bacino di San Marco, il palazzo Ducale e il Campanile». Il sindaco Giuseppe Sala ha sottolineato anche la novità di quest’anno: abbinato al capolavoro di Tiziano in mostra a Palazzo Marino, nel Municipio 7, (dal 19 al 7 gennaio), emeroteca di via Cimarosa 1, sarà possibile ammirare, sempre con ingresso gratuito, il “Ritratto di Francesco II Sforza, eseguito da un maestro lombardo del ’500 da un originale perduto di Tiziano. Il dipinto testimonia lo stretto rapporto fra Milano e il grande maestro veneto. E a Tiziano sarà dedicata una grande mostra nel 2020 a Palazzo Reale. Dal canto suo l’assessore alla Cultura, Filippo Del Corno, ha sottolineato come l’iniziativa sia stata possibile grazie alla proficua collaborazione tra due città, Milano e Ancona e all’alleanza tra pubblico e privato realizzata con Intesa Sanpaolo - partner istituzionale - Gallerie d’Italia e il sostegno di Rinascente.