Mantova, 23 dicembre 2017 - La pausa per le festività natalizie e di fine anno non basta per distogliere il Mantova da un appuntamento di fondamentale importanza che aprirà il nuovo anno e un girone di ritorno al quale i virgiliani chiedono di poter essere protagonisti fino in fondo. In effetti la squadra di mister Cioffi, soddisfatto per lo spirito e l'applicazione messi in mostra dai suoi giocatori e, come lui stesso ha scherzato, "per essere riuscito a mangiare il panettone", ha chiuso l'andata vincendo 2-0 in casa della Clodiense.

Un blitz in bello stile che, unito al pareggio interno della Virtus Vecomp Verona (che ha così dovuto condividere il titolo di campione d'inverno con l'ArzignanoChiampo), ha fatto risalire la formazione biancorossa a sette lunghezze dalla vetta. Un ritardo sicuramente "impegnativo", ma che, visti tutti i punti a disposizione nel girone di ritorno, può lasciare aperta la porta alla speranza anche perché al giro di boa la società biancorossa ha cercato di rafforzare il proprio organico in modo da avere le carte in regola per disputare una seconda fase del torneo di assoluta caratura. Osservazioni pienamente condivisibili che sono accompagnate da un "però". Domenica 7 gennaio, in effetti, il campionato ripartirà chiamando il Mantova a rendere visita alla Virtus Vecomp Verona per una sfida che, stando così le cose, Correa e compagni non possono assolutamente perdere. Presentarsi alla seconda giornata di ritorno a dieci lunghezze dalla vetta equivarrebbe a salutare con grande anticipo i sogni di gloria che i virgiliani intendono continuare a coltivare. Ben diverso potrebbe essere lo scenario in caso di un successo nel piccolo stadio della periferia di Verona. In questo modo, infatti, i biancorossi si porterebbero a "soli" quattro punti dalla rivale più accreditata per la vittoria finale e questo, indipendentemente dai risultati delle altre pretendenti al primato, offrirebbe nuova solidità alle ambizioni di un Mantova che ha già capito che deve iniziare il 2018 giocando la “sua” finale senza sbagliare.