Mantova, 14 ottobre 2014 - Dieci le condanne inflitte agli ex manager dello stabilimento al processo per le morti al petrolchimico di Mantova, per un totale di 55 anni di carcere. Due, invece, le assoluzioni. E' quanto ha stabilito il giudice
Grimaldi nella sentenza, la cui lettura in aula è durata 23 minuti. La pubblica accusa aveva chiesto una pena complessiva di 80 anni.

Imputati erano 11 manager dei vari gruppi che si sono succeduti nella gestione dello stabilimento, accusati della morte colposa, tra il 1970 e il 1989, di 13 operai dovuta all'esposizione a sostanze cancerogene, mentre per altri 29 di rimozione o omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro. Il processo si era stato aperto l'11 gennaio 2011 dopo lunghe indagini cominciate dieci anni prima. Inizialmente erano 16 i manager sotto accusa e 73 i casi di morte di cui erano ritenuti responsabili.